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Ottaviano Del Turco

sindacalista e politico italiano
Ottaviano Del Turco

Ottaviano Del Turco (1944 – vivente), politico e sindacalista italiano.

Da Ottaviano Del Turco

Intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Corriere Magazine, citato in Interviste.sabellifioretti.it, 24 giugno 2004.

  • Quello che viene considerato il pregio fondamentale del sindacalista, cioè la sua capacità di rapportarsi con masse considerevoli ed omogenee di cittadini, alla fine è il suo limite. Una leadership deve essere rappresentativa non di un solo ceto sociale ma di un assemblaggio di ceti.
  • Se scendi nel ring della politica devi parlare con tutti. Nessuno vince con una posizione radicale di sinistra, né in Italia né nel mondo.
  • Se Cofferati avesse continuato con il riformismo, probabilmente non avrebbe portato tre milioni di persone in piazza, ma si sarebbe posto come punto di riferimento di schieramenti più vasti.
  • Mentre Bertinotti guidava la Fiom alla più grande sconfitta del dopoguerra, i 35 giorni della Fiat, Cofferati trattava la crisi dell’industria chimica ottenendo ottimi risultati. Purtroppo, l’ultimo Cofferati non mi è piaciuto per niente.
  • Passavo gran parte del mio tempo ad occuparmi delle guerre interne, contro una banda di radicali che infestavano la Cgil.
  • [Sul sindacalista] È un uomo fortunato che soddisfa il proprio narcisismo con il contatto quotidiano con masse imponenti. Anche se tra i tantissimi applausi arriva ogni tanto qualche bullone. I bulloni sono dolorosi, soprattutto moralmente.
  • Nel sindacato si ripropone la stessa gerarchia di valori che c'è nella società. E la situazione peggiora. È in aumento il numero di donne presenti negli organismi, ma non il loro peso.
  • Pensavo che le aziende dessero dei soldi al Psi in cambio di uno stand al Congresso. Oppure che i finanziamenti arrivassero da parte di qualche lobby che si sentiva protetta da una campagna socialista.
  • [Su Fabrizio Cicchitto] Era stato tra coloro che avevano aiutato i Ds ad entrare nell'Internazionale Socialista. E per tutta risposta i Ds non lo vollero candidare.
  • Quando trovo socialisti che hanno fatto una giravolta di centonovanta gradi, non do giudizi morali. Dico solo: ma perbacco, hai conservato il tuo diritto a stare nella battaglia politica. Ma vedo gente che ha voltato gabbana e va mendicando un posto in un consiglio di amministrazione. Dal punto di vista morale è squallido. Dal punto di vista della convenienza un fallimento.
  • [Su Bettino Craxi] Si sentiva abbandonato da tutti. Anche da quelli che aveva aiutato. Anche da uno come me che gli aveva fatto fare la cosa più importante della sua vita, l'operazione della scala mobile, per la quale oggi si parla di lui come di un grande statista.
  • Per come ho conosciuto Craxi, per come l'ho amato, Craxi non starebbe a destra.
  • Craxi contro Berlusconi è impensabile. Forse avrebbe tentato di separare Berlusconi da Fini e di considerare il berlusconismo espressione del centro moderato.

Citazioni su Ottaviano Del TurcoModifica

  • Quasi sempre il Grande Sindacalista, all'apice della carriera, sceglie di buttarsi in politica. Ed è subito flop. Dagli altari dei grandi problemi sociali passa al tran tran della politica di tutti i giorni. Dai titoloni su trattative che fanno storia scende alle cinque righe di brevi. Alla regola non è sfuggito Ottaviano Del Turco. (Claudio Sabelli Fioretti)

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