Oleg Tinkov

Oleg Jur'evič Tinkov (1981 - vivente), oligarca e imprenditore russo.

Tinkov nel 2015

Citazioni di Oleg TinkovModifica

  • [Sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022] Non vedo NESSUN beneficiario di questa folle guerra! Muoiono persone innocenti e soldati. I generali russi, svegliandosi con i postumi di una sbornia, si sono resi conto di avere un esercito di merda. Ma come può essere buono un esercito se tutto il resto nel paese è una merda, nel pantano del nepotismo e del servilismo? I funzionari del Cremlino sono scioccati dal fatto che non solo loro, ma anche i loro figli non andranno nel Mediterraneo quest’estate. Gli uomini d’affari stanno cercando di salvare quello che rimane delle loro proprietà. Certo, ci sono idioti che disegnano “Z”, ma gli idioti in qualsiasi paese sono il 10%. Il 90% dei russi è CONTRO questa guerra! Caro “Occidente tutto insieme”, per favore, concedi al signor Putin una via d’uscita per salvarsi la faccia e fermare questo massacro. Per favore, siate più razionali e umanitari
Я не вижу ни ОДНОГО бенефициара этой безумной войны! Гибнут невинные люди и солдаты. Генералы проснувшись с похмелья, поняли, что у них гавно-армия. А откуда армия будет хорошая, если все остальное в стране гавно и погрязло в ниппотизме, холуйсте и чинопочитании? Кремлевские чиновники в шоке, что не только они, но и их дети теперь летом не поедут на Средиземное море. Бизнесмены пытаются спасать остатки имущества.. конечно есть дебилы, рисующие Z , но дебилов в любой стране 10%. 90% россиян ПРОТИВ этой войны! Dear “collective West” please give Mr.Putin a clear exit to save his face and stop this massacre. Please be more rational and humanitarian[1]

Da «Sono russo, ma non un oligarca». Intervista a Oleg Tinkov, il miliardario contro la guerra

Intervista di Melania Carnevali sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022, Iltirreno.gelocal.it, 6 aprile 2022.

  • Purtroppo, l’associazione imprenditore russo uguale oligarca è facile e semplicistica. Ci sono decine e decine di imprenditori che come me non hanno mai avuto a che fare con il Cremlino e a cui non piace essere definiti oligarchi. Sono un imprenditore che si è fatto da sé, senza sponde politiche.
  • Non ho mai avuto alcun legame con Putin, né sono mai stato in relazioni con il governo. Ho iniziato la mia carriera imprenditoriale di successo ai tempi in cui Michail Gorbaciov era presidente e ho continuato con Boris Eltsin, quindi ben prima di Putin.
  • Ho costruito un grande marchio dentro e fuori la Russia e non ho mai avuto alcuna esitazione a mettere il mio nome sulle mie attività perché le ho costruite con denaro pulito, frutto del mio lavoro e dei risultati della quotazione pubblica alla Borsa londinese. Ma sembra quasi che il successo sia diventato la mia trappola solo perché il governo britannico vuole aggiungere un altro nome, anzi, forse un marchio russo noto e riconoscibile, nella lista dei sanzionati. Li capisco, sono russo e in questo momento i russi subiscono provvedimenti ingiusti chiunque essi siano e tanto gli è bastato. Ma si tratta di un provvedimento ingiusto e inappropriato.
  • Non mi schiero contro la guerra per salvare il mio patrimonio: come mi piace dire, non voglio essere l’uomo più ricco del cimitero. Credo che vada scritta la parola fine a questa guerra per la quale stanno soffrendo e morendo tante persone, uomini, donne e bambini innocenti
  • [«Crede che le sanzioni siano lo strumento giusto per fermare Putin?»] Certamente creano un danno a tantissimi imprenditori italiani e russi che non c’entrano con la sua scelta di invadere l’Ucraina.
  • Non vedo una differenza di giudizio su questa guerra tra i russi che vivono in Europa e gli europei: siamo tutti contrari e la speranza è che finisca al più presto.
  • Per una serie di ragioni storiche note a tutti la società russa è almeno un secolo indietro a quella europea mentre noi pensiamo, quando diciamo Russia, solo a chi abita le grandi città che costituiscono meno del 20% della popolazione totale. Non comprendiamo che quella società per larga parte ha esigenze diverse dalle nostre e da coloro che abitano le grandi città, le reazioni non sono quindi quelle che ci potremmo aspettare.
  • Gli Stati dovrebbero spendere soldi per curare le persone, per la ricerca per sconfiggere il cancro, non per farsi la guerra.

NoteModifica

  1. Da un post su instagram; tradotto e citato in L’oligarca russo Oleg Tinkov contro la guerra in Ucraina, Il Post.it, 20 aprile 2022.

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