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Nuon Chea

politico cambogiano
Nuon Chea sotto processo nel 2011

Nuon Chea (1926 – vivente), politico cambogiano.

CitazioniModifica

  • La prego di spiegarmi: che cosa sono i crimini di guerra? Crimini di guerra significa che abbiamo mosso guerra contro un altro paese. Non lo abbiamo fatto. E genocidio? Non abbiamo mai avuto nessun motivo di spazzare via la nostra stessa razza. Quelli che sono accusato di avere ucciso erano cambogiani, proprio come me.[1]
  • Purificavamo le loro menti, [...] Per prima cosa li educavamo con le lezioni, poi mandandoli a lavorare nei campi.[1]
  • Noi utilizzavamo la collettivizzazione per costruire la nostra economia. Coltivavamo l'idea che il popolo dovesse amare il lavoro per costruire il paese. [...] Il lavoro agricolo dava alla gente quanto bastava per mangiare.[1]
  • So che qualche persona morì di fame ma questo era un problema che andava oltre le nostre responabilità.[1]
  • Cercammo di fare del nostro meglio ma il Partito non poteva controllare tutto. Nessuno sa quante persone morirono. Alcuni dicono 1,7 milioni, ma non hanno statistiche, lo dicono e basta.[1]
  • Non sono responabile di avere ordinato nulla, ma ho una responsabilità morale. Mi spiace di non essere stato abbastanza vicino al lavoro. [...] Vede, il segretario del Partito era Pol Pot. Io ero solo il vice segretario e a volte non avevo alcuna influenza. Deve capire come funzionava il Comitato permanente del partito comunista.[1]
  • Avevamo il coraggio di dare la nostra vita per proteggere la nostra nazione. Diversamente la nostra nazione sarebbe scomparsa e il nostro popolo avrebbe incontrato grosse difficoltà.[1]
  • Non sono mai stato sveglio di notte, né ho pianto. Sono una persona comune. Quando morirono i miei genitori ero anch'io dispiaciuto. Quando il mio popolo muore sono anch'io dispiaciuto.[1]
  • [Rivolto a Ieng Sary] Un po' di tempo nei boschi ti farà bene, compagno. Almeno servirà a toglierti di dosso quei modi parigini piccolo borghesi. Ti aiuterebbe a coltivare il tuo spirito proletario.[2]

Citazioni su Nuon CheaModifica

NoteModifica

  1. a b c d e f g h Citato in Phil Rees, A cena con i terroristi. Incontri con gli uomini più ricercati del mondo, Edizioni Logos Nuovi Mondi, 2006, pp. 193-194. ISBN 8889091347
  2. Citato in Peter Fröberg Idling, Il sorriso di Pol Pot, Iperborea, 2010, p. 74

Voci correlateModifica

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