Nome in codice: Broken Arrow

film del 1996 diretto da John Woo

Nome in codice: Broken Arrow

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Titolo originale

Broken Arrow

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 1996
Genere azione
Regia John Woo
Sceneggiatura Graham Yost
Produttore Mark Gordon, Terence Chang
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Note
Musiche: Hans Zimmer

Nome in codice: Broken Arrow, film statunitense del 1996 con John Travolta e Christian Slater, regia di John Woo.

  • Queste esercitazioni sono utilissime. Il giorno che dichiareremo guerra allo Utah gli spaccheremo il culo alla grande, cazzo. (Riley Hale)
  • Smettila di sparare; ci sono 2 atomiche su quella maledetta jeep! (Vic Deakins)
  • Cazzo, ma quante volte ve lo devo dire di non sparare?! Laggiù, c'è una bomba atomica! (Vic Deakins)
  • [dopo un'esplosione] Cazzo, Kelly! Questa è tutta adrenalina! (Vic Deakins)
  • Mi sono reso conto adesso che finora non avevo ucciso mai nessuno. Sì, va bene, ho sganciato bombe su Baghdad, ma non così faccia a faccia, e... e non mi pare una cosa eclatante, anzi sono un po' deluso. (Vic Deakins)
  • [dopo che Deakins ha riattivato la bomba atomica] Ma che cazzo fai?! (Kelly)
  • Hale! Porca puttana! (Vic Deakins)
  • Con me hai chiuso, Deakins! (Riley Hale)
  • [mentre combatte contro Hale] Sanguini. Vedo che ti sei ferito. Sono contento! Ma non basta, voglio più sangue! (Vic Deakins)
  • Una volta gli incontri finivano per K.O. Sai cosa si prova ad andare giù?! (Vic Deakins a Riley Hale)
  • [Dopo aver dato un calcio a Deakins stile arti marziali] E questo l'hai mai provato?! (Riley Hale)
  • Deakins... questo round non lo vinci. (Riley Hale)
  • Tu sei matto. (Riley Hale a Vic Deakins)
  • Ho vinto io. (Riely Hale dopo aver disattivato la bomba)

Dialoghi

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  • Generale: Decollerete con lo Stealth alle 0:30. Simulerete uno sconfinamento a bassa quota in territorio nemico; pancia a terra fino a casa.
    Riley Hale: Il solito: contadini terrorizzati e bestiame in fuga.
    Vic Deakins: Stanotte no, collega. Ci hanno assegnato un B3 con due testate atomiche.
    Generale: A Paluday temono che la diffusione di raggi X e gamma danneggi le periferiche. Vogliono testare le bombe in volo notturno, vedere che effetti produce.
    Riley Hale: Modello 61?
    Generale: Più potenti: le 83.
    Riley Hale [sarcastico]: Uao, la gioia dei pacifisti.
  • Riley Hale: Sarà difficile che mi assegnino al progetto Aurora. Ho parlato con il tuo amico Taylor, dice che non ho accumulato abbastanza ore di volo sui caccia.
    Vic Deakins: E tu che gli hai risposto?
    Riley Hale: «La ringrazio molto, signore. Arrivederci».
    Vic Deakins: Non cambierai mai, eh? E questo, amico mio, sarà la tua rovina.
    Riley Hale: Il tuo guaio invece sai qual è?
    Vic Deakins: Sì, che ho sempre ragione.
    Riley Hale: No, credi di avere sempre ragione.
    Vic Deakins: Ah, che pensiero profondo.
    Riley Hale: L'hai detto tu stesso; a quest'ora potevi essere colonnello, ma ti dai troppo da fare a raccomandare gli altri.
    Vic Deakins: Be', anche quella è una grossa responsabilità, no?
  • [Al telefono] Giles Prentice: Una "Broken" cosa?
    Segretario Baird: "Broken Arrow". È un'emergenza strategica di quarta classe; il nome in codice per la perdita di un'arma nucleare.
    Giles Prentice: Devo tremare perché ne abbiamo persa una o per il termine che presuppone una certa consuetudine?
    Segretario Baird: Hanno trovato il relitto alle 2:05 alla MacMarran, le testate non c'erano. Questa storia è un incubo.
  • [Al telefono] Vic Deakins: Hale, rispondi. Rispondi! Avanti, amico, prendi quel microfono.
    Riley Hale: "Amico", eh?! Ma figlio di puttana, volevi uccidermi. Con me hai chiuso, Deakins.
    Vic Deakins: Mi sei simpatico lo stesso, sai. E mi hai stupito. Sei una vera sorpresa, pensavo che avresti rinunciato.
    Riley Hale: Be', hai fatto male i conti. E visto che le bombe sono qui, sai che ti dico? Che adesso le disattivo. Lo senti questo rumore? Sono io che imposto codici sbagliati, qualche secondo ancora e diventeranno due cose inutili. Non metterti a piangere, amico.
    Vic Deakins: Straordinario, Hale! Sei veramente spiritoso! Cazzo, allora mi hai fregato?!... Mi dispiace ma avevo calcolato anche questo.
    Riley Hale: Accidenti!
    Terry Carmichael: Che c'è?
    Riley Hale: Ma non può essere!
    Vic Deakins: Sai perché non ce l'hai fatta? Avevo inserito una scheda di armamento non attivata. Tu per disattivarla, hai digitato e l'hai riattivata, mi hai dato una mano. Farne esplodere una in miniera faceva parte del mio piano fin dall'inizio. Se non l'avessi fatto, a Washington avrebbero pensato che ero senza palle. [ride]
    Riley Hale: Fanculo!
    Terry Carmichael [riguardo Deakins]: Ma questo è pazzo.
    Vic Deakins: Hale, avevo anche pensato di coinvolgerti... ma ci ho ripensato.
    Riley Hale: Perché avrei detto no?!
    Vic Deakins: No, se mi avessi risposto non t'avrei ammazzato, avevo paura che mi dicessi "sì". Perché per compiere una missione del genere ci vogliono le palle, e tu non ce le hai!
  • Riley Hale: Hai in mente di ricattare Salt Lake City. Ho ragione?
    Vic Deakins: Che cosa te lo fa pensare?
    Riley Hale: Il Saint Jude Hospital. Nasconderai le testate nel reparto radiologia dell'ospedale per fregare i satelliti, giusto?!
    Vic Deakins: Ah, mi sorprendi.
    Riley Hale: Grazie... Quanti soldi chiederai, Deakins?!
    Vic Deakins: Tanti. Ho un broker a Stoccolma che comprerà per me il 5% della Volvo. Per il resto della mia vita vivrò di rendita. Felice di contribuire alla costruzione delle più sicure automobili del mondo.
    Riley Hale: Insomma è per questo che lo fai? Per i soldi?!
    Vic Deakins [ridendo]: Perché se no?
    Riley Hale: Non dire cazzate!
    Vic Deakins: Allora dimmelo tu perché. Avanti, perché lo faccio?
    Riley Hale: Ti hanno scavalcato nelle promozioni ingiustamente e vuoi fare vedere a quei bastardi chi sei. O forse perché... perché tutti si arricchiscono e ti sei detto: "e io niente?".
    Vic Deakins: Vaffanculo!
    Riley Hale: No, no, aspetta, ci sono, è perché hai battuto la testa quando eri bambino, e comunque non ce ne frega un cazzo! Non c'è differenza fra te e un matto che entra in una scuola sparando col mitra. Avete tutti e due un corto circuito nel cervello!
    Vic Deakins: Che hai detto?!
    Riley Hale: Che ti sei fottuto il cervello!
    Vic Deakins [sparando dove si nascondevano Hale e Terry ma non riesce a colpirli]: Ah!
    Riley Hale: L'ho fatto un po' incazzare.
  • Riley Hale: Ehi, siamo vivi.
    Terry Carmichael [spaventata]: Sì, ma hanno fatto esplodere una bomba atomica!
    Riley Hale: Sì, ma qui non c'è alcun pericolo. La roccia ha schermato tutte le radiazioni. Sta' tranquilla.
    Terry Carmichael: Guarda le mie mani! Perché tremano così?
    Riley Hale: Perché senti freddo, l'acqua era gelida.
    Terry Carmichael: No, non è normale.
    Riley Hale: Te l'ho detto che sono fredde. Adesso ti scaldo un po'. Guarda laggiù; le vedi quella farfalle? Se ci fosse radioattività nell'aria credi che potrebbero sopravvivere? No. Giusto?
    Terry Carmichael: Sì, forse hai ragione.
    Riley Hale: Del resto, c'è scritto anche sul nostro manuale di soccorso che se uno dopo un'esplosione vede delle farfalle, non corre rischi. Tranquilla.
    Terry Carmichael [sorride]: Non c'è scritto così.
    Riley Hale: Ma è come se ci fosse; fidati.
  • [Terry, dentro il treno che trasporta la testata nucleare, attacca un uomo che la sta attivando, ma l'uomo se ne accorge e la colpisce] Max: Non ci siamo presentati?! Io sono Max! [la prende a pugni e la sbatte a terra] Mi hai preso per un uno di quei maghi della tastiera un po' finocchi, eh?! Eh, eh, sbagliato! Sono un incursore, un Navy Seal! Dovresti vedere cosa sono capace di fare anche solo con un pollice...! [Max tira fuori una pistola e la carica ma prima che spari, Terry prende un martello, lo lancia contro Max colpendolo in fronte e lo uccide]
  • [Dopo che Hale ha sparato tra le gambe di Terry a uno scagnozzo di Deakins] Terry Carmichael [sbalordita]: Cavolo.
    Riley Hale: Non lo so neanch'io come ho fatto.
  • Kelly: Disattiva quel maledetto ordigno. Adesso! Non è per questo che ti ho seguito fin qui. Non sono pronto a morire, e certo non per te!
    Vic Deakins: La morte arriva per tutti. E io sono un motivo come un altro.
  • Riley Hale: Tu sei matto.
    Vic Deakins: Già! È tutto lì il gusto.
    Riley Hale: Dico sul serio, Deakins. Ormai il tuo cervello è spappolato.
    Vic Deakins: È probabile. Ma il culo te lo rompo lo stesso.
  • Riley Hale: Mi chiamo Riley Hale.
    Terry Carmichael: Terry Carmichael.
    Riley Hale: Lieto di conoscerla.
    Terry Carmichael [dolcemente]: Le ricordo che lei è ancora in arresto, capitano.
    Riely Hale [tenendo stretta la sua mano]: Ah sì? Allora è meglio che mi porti dentro.

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