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Natalino Balasso

attore, comico e scrittore italiano
Natalino Balasso a Pordenonelegge 2013

Natalino Balasso (1960 – vivente), comico italiano.

Citazioni di Natalino BalassoModifica

  • Qualcuno pensa, erroneamente, che il comico possa portare la gente a nuovi livelli di coscienza, ma a giudicare dai risultati si direbbe che la coscienza sia sopravvalutata. L'uomo fa sesso, il cane si accoppia: la coscienza è una questione di lessico.[2]
  • Se tu sei libero, la tua sola esistenza dà fastidio agli schiavi.[2]

Dal suo blog su Il fattoquotidiano.itModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Sono un essere pensante abbastanza contemporaneo. Vivo tra la via Emilia e il Nord Est. Per campare faccio l'attore soprattutto in teatro, ma anche nel cinema e in televisione. Qualche volta faccio ridere. Scrivo libri di narrativa, meno di quanti vorrei scriverne.[3]
  • Ritengo che il Ministero per la Semplificazione dovrebbe cominciare tagliando se stesso.[3]
  • In una lingua sanscrita di 4000 anni fa la parola "stelle" si diceva "staras", oggi gli americani dicono "stars"; credo che negli ultimi 4000 anni non abbiamo detto niente di nuovo sotto le stelle.[3]
  • Mi rendo conto che si finisce per risultare simpatici come una vuvuzela ad essere critici sul mondo del calcio, soprattutto in questa nazione nella quale i calciatori a detta dei giornalisti sportivi sono "modelli per i giovani". Infatti, attraverso faticosi e costosi spot televisivi, i calciatori insegnano ai giovani a stipulare contratti telefonici, a curarsi i capelli, a bere birra, a giocare a poker. Ma io ho un sogno: vorrei che il calcio diventasse uno sport.[4]
  • Se il calcio fosse uno sport gli arbitri sarebbero estratti a sorteggio e anche i calciatori, perché se il calcio fosse uno sport i calciatori più bravi non giocherebbero necessariamente con le squadre più ricche.[4]
  • Se il calcio fosse uno sport non ci sarebbero né tifosi né ultras, ma solo gioia.[4]
  • Se il calcio fosse uno sport i giornalisti sportivi sarebbero molti di meno.[4]
  • A me personalmente, che ci sia una sinistra che si sposta a sinistra o una destra che stringe verso il centro, non me frega un cazzo. Parlare delle formule fa trascurare i contenuti.[5]
  • Perché non provare a costruire una civiltà diversa? Veramente diversa. In questa civiltà le nazioni non dovrebbero essere fondate sul lavoro, ma sul benessere di tutti, quello vero, quello che mira a inquinare di meno, a non delinquere, a sconfiggere le malattie e il bisogno. Oppure, se proprio vogliamo tenerci questa, chiamiamo le cose col loro nome, diciamo che siamo per il privilegio di pochi e non raccontiamoci balle.[5]
  • L'Italia è una repubblica fondata sulla paura.[5]
  • Quale schizofrenia bisogna avere maturato per andare a messa e votare Lega? Le due cose non possono stare insieme, non si può a parole dire di amare il prossimo, di stare dalla parte dei poveri e nello stesso tempo applaudire gente che si vanta di scacciare dall'Italia dei poveracci verso un destino di probabile morte.[6]

Da Natalino Balasso

Intervista di Claudio Sabelli Fioretti, L'Adige, riportata in Sabellifioretti.it, 18 agosto 2003.

  • Daniele Luttazzi ha avanzato il sospetto che per fare la regia dei balletti della De Filippi usino gli stessi effetti speciali di Matrix. Non è lei che si muove ma 24 telecamere poste intorno che danno l'idea del movimento.
  • I comici televisivi guadagnano molto. È un mercato sovradimensionato. Come il Nasdaq di un paio di anni fa. C'è la bolla speculativa comica. Basta semplicemente che uno abbia bevuto una birra al bar dello Zelig perché scriva sul manifesto "il comico di Zelig". E la gente corre a vederlo.
  • Le televendite sono basso profilo per alto profitto. Le fanno i comici affetti da ingordigia ed avidità.
  • Ogni anno si cambia razza. Come per i cantanti e i comici. C'è quello che passa di moda e quello trendy. L'anno scorso i pitbull erano buonissimi. E i rottweiler mangiavano gli anziani e i bambini. Quest'anno i rottweiler accompagnano i bambini all'asilo e aiutano i vecchietti ad attraversare la strada.

NoteModifica

  1. Dal programma televisivo Mitiko, La7, ottobre 2006   data? .
  2. a b Dal discorso di fine anno del 2016. Video disponibile su Youtube.com.
  3. a b c Da Natalino Balasso Attore e scrittore, Ilfattoquotidiano.it, 2010.
  4. a b c d Da Se il calcio fosse uno sport, Ilfattoquotidiano.it, 20 giugno 2010.
  5. a b c Da L'Italia si fonda sul lavoro. Peccato, Ilfattoquotidiano.it, 3 luglio 2010.
  6. Da Siamo una nazione di disonesti?, Ilfattoquotidiano.it, 15 luglio 2010.

Serie tvModifica

Altri progettiModifica