Naomi Klein

giornalista, scrittrice e attivista canadese
Naomi Klein (2014)

Naomi Klein (1970 – vivente), giornalista, scrittrice e attivista canadese.

Da Intervista a Naomi Klein

Di David Frati, MangiaLibri.com.

  • E poi i luoghi dell'uragano Katrina, oppure lo Sri Lanka: ecco, nelle zone colpite dallo tsunami del 2004 abbiamo assistito a una forma particolarmente subdola di terapia shock. Quattro giorni dopo il disastro, con il paese ancora in ginocchio e i cadaveri ancora non sepolti i politici hanno fatto passare una proposta di privatizzazione delle acque senza che le persone potessero essere informate né avere voce in capitolo. Politiche a favore della gente? Mi pare a dir poco un paradosso farle passare per questo: hanno spostato le case dei pescatori verso l'interno per "proteggerli" dalle maree e poi hanno lottizzato le zone lasciate libere per costruirci alberghi di lusso! Alla base del libro c'è l'esigenza di capire il fascino della teoria della Shock Economy, valutare il suo potere seduttivo.
  • Molti occidentali ormai sono terrorizzati, profilati in ogni particolare, e se sono del "colore" sbagliato, delle idee "sbagliate" si sentono vulnerabili. Abbiamo le risposte, ma manca la fiducia in noi stessi, ci hanno fatto credere che non esistono alternative: nell'emisfero sud del mondo invece la resistenza è ancora forte a questo pensiero unico.
  • Le radici di tutto questo sono da cercare nell'opera e nel pensiero di Milton Friedman, guru del liberismo morto nel 2006 a 94 anni. Friedman è stato osannato come il più influente economista del XX secolo, è uno che ha influenzato direttamente o indirettamente presidenti Usa, primi ministri britannici, ministri dell'Europa dell'est, dittatori africani, oligarchi russi, segretari del Partito Comunista cinese, direttori del Fondo Monetario Internazionale, per non parlare degli ultimi tre direttori della Federal Reserve. Il professore di Economia dell'University of Chicago e i suoi discepoli hanno tramato – alla luce del sole e non – per decenni, considerando il mondo una sorta di laboratorio per le loro spregiudicate teorie economico-politiche. In ognuno dei momenti dei quali parlavo prima, c'era dietro Friedman con i suoi "Chicago Boys".
  • Cercano di resettarci perché hanno paura della memoria. L'antidoto è la conoscenza collettiva, è la cultura, è l'informazione.

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