NCIS - Unità anticrimine (undicesima stagione)

lista di episodi della undicesima stagione

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NCIS - Unità anticrimine, undicesima stagione.

Episodio 4, Il rifugioModifica

  • [Vedendo che nel cassetto di Tony ci sono molte lettere per le donne con cui è stato]
    McGee: Ehi, ehi, ehi. Sei in un programma speciale per la riabilitazione dei misogini?
    Tony [guardando la scrivania di Ziva]: Le ultime settimane sono state... interessanti, non è vero? Sai ho cominciato a pensare alle... scelte che facciamo, alle persone cui diamo spazio e... a quelle a cui non lo diamo. Sto cercando di migliorare. Qualche altra domanda?
    McGee: Sì! Cosa ne hai fatto del vero Tony?
  • Gibbs: Io sono un agente federale e non posso dare il mio appoggio ad un operazione di traffico di clandestini, Mike.
    Franks: E da quando in qua ti preoccupi delle regole?
    Gibbs: Delle mie regole!
    Franks: Sì? E quali?
    Gibbs: Regola dieci: mai farsi coinvolgere personalmente in un caso. Regola quattordici: tendi la corda, non spezzarla.

Episodio 5, Anton e MarieModifica

  • Tony: Sto cominciando ad impazzire, vedo persone che non dovrei vedere.
    Ducky: Be', parli con uno che trattiene conversazioni con i morti.
  • Se hai paura di impazzire, rimani ancorato a ciò che è reale e a coloro che sono ancora qui perché hanno bisogno di te. (Ducky) [a Tony]
  • Questo vuol dire che non hai le visioni e non sei pazzo! Non che io pensi che tu... sei pazzo. (Abby) [a Tony]
  • Tony: Non l'ho preso solo perché è riuscito a scappare.
    Gibbs: Se l'avessi voluto prendere, DiNozzo, l'avresti preso.
  • Gibbs: Anche se lo vuoi non significa che lo otterrai.
    Tony: Questo lo so bene, ma non ho mai smesso di tentare.
  • Mi sento come se avessi fatto un errore, come se avessi preso la decisione sbagliata... Solo che non sono stato io a decidere. (Tony)

Episodio 10, La triade del diavoloModifica

  • Ducky: Oh, grazie al cielo siamo all'interno. È stata una settimana terribile, non riesco a togliermi di dosso questo freddo.
    Palmer: Già neanche io, a qualcuno dispiace se faccio dei salti?
    Tutti: Sì!!
  • Questa sembra la sala hobby di Hannibal Lecter! (Tony)

Episodio 11, Il contagioModifica

  • McGee: È l'inizio di un'epidemia?
    Carol: O anche peggio. Sono tutti di famiglie di militari, vivono in alloggi militari.
    Tony: No, no! Nessuno lo dica!
    Abby: Bioterrorismo.
    Tony: Tranne Abby. Abby può dirlo, nessun altro.
  • Abby: Brindiamo, ai bambini sani e a Jimmy che diventerà papà!
    Palmer: Ah, piano piano, per ora solo potenzialmente, Abby. È meglio non correre troppo!
    Gibbs: Per una volta sono d'accordo con Palmer.
    Palmer: Veramente??
  • Tony: Devi superarlo, hai fatto un errore.
    Bishop: Un grosso errore.
    Gibbs: Impara e va avanti.
    Bishop: Lo farò Gibbs...prima o poi.
    Gibbs: Presto, Bishop. Per il tuo bene.
    Tony: Leroy Ebenezer Gibbs, siamo d'accordo su qualcosa? [Prima lo aveva chiamato Scrooge, di Charles Dickens, e con Ebenezer fa riferimento al nome]
    Gibbs: Ehi, Bob Cratchit [Il sottopagato impiegato di Scrooge] trova il paziente Zero.
    Tony: Un allegro riferimento a un film? Ora comincia a sembrare Natale!

Episodio 12, AngelusModifica

  • Bishop: Il sottoufficiale Choen era di stanza alla basa aeronavale di Packs River specializzato nel pilotare lo stesso drone di sorveglianza che lo ha ucciso. Ho parlato con il suo comandante, ci sta aspettando.
    McGee: Cos'è questa?
    Bishop: Un'analisi che ho condotto sulla guerra con i droni, è passibile di correzioni ma abbastanza accurata per farsi un'idea prima di andare a Packs River.
    Tony: Non devo farmi nessuna idea in materia Bishop e sai perché? Sono io l'esperto.
    McGee: Oh, no...
    Tony: Sai che cosa accade in una società meccanizzata in cui l'umanità si adagia troppo sugli allori?
    McGee: Tony, ti prego...
    Tony: Quando i suoi mutanti robot si sollevano, prendono il potere e ci detronizzano.
    Bishop: Di che stai parlando?
    Tony: Skynet!
    McGee: No, non ho intenzione di finire in questo buco nero.
    Bishop: Che cos'è Skynet?
    Tony: È un computer militare progettato per cooridinare e controllare tutto il nostro sistema di armamenti, incluso l'arsenale nucleare. Tutto bene finché non si rivolta contro di noi e ci detronizza.
    Bishop: Quindi...parliamo di un film.
    Tony: Sì. Terminator 1 e 2, gli altri non contano non sono di Cameron.
  • La mia prima volta. La prima volta che sparo, insomma la maggior parte degli agenti non spara mai neanche un colpo, io ho fatto esplodere un edificio! (Bishop)

Episodio 13, Punto e a capoModifica

  • McGee! Sono felice di vederti sano e salvo...è così McAbbracciabile! (Abby)
  • Gibbs! Buongiorno! So che qui non si usa salutare ma io lo trovo un po' strano... (Bishop)

Episodio 14, L'ultima mossaModifica

  • McGee: Che cos'hai? Seratina caliente ieri?
    Tony: Davvero caliente. Direi più o meno a quaranta gradi, ecco la scena: bottiglia di Pinot, caminetto acceso e io immerso nei vapori di un bagno caldo.
    McGee: Una scena che non voglio neanche immaginare.
  • Ducky: La pazienza è una virtù, Tony!
    Tony: Non per Gibbs, Ducky!
  • Bishop: Quanto tempo ci hai messo per capirlo?
    Tony: Gibbs? Neanche tanto. Basta cogliere qualche indizio qua e là ma non aspettarsi mai risposte chiare.
    Bishop: Come lo convinco che sbaglia a lasciarmi in panchina?
    Tony: Innanzi tutto non userei il verbo sbagliare!
    Bishop: È un dato di fatto. Che gli piaccia o meno io conosco Parsa più di chiunque altro, dovrei interrogarlo io suo cugino. Prima ci dice che Parsa è una priorità assoluta, poi quando stiamo facendo progressi mi mette all'angolo. A quale gioco sta giocando?
    Tony: Gibbs non gioca mai, Bishop. Tranne che a twister, in quel gioco è un campione!
  • Mcgee: È per Delaila. Vorrei aggiornarla su Parsa e dirle del raid ma...
    Tony: Non le vuoi dare speranze nel caso fosse un fallimento.
    McGee: Esattamente. Stavamo per catturarlo tante volte e c'è sempre sfuggito, ora siamo sul suo campo, in pratica lui gioca in casa.
    Tony: Vero...ma questo fa di noi gli sfidanti, la sfavorita squadra in trasferta, la banda dei derelitti che deve provare quanto vale. Parsa sarà pure Apollo Creed ma noi...noi siamo Rocky Balboa!
    McGee: Rocky ha perso contro Apollo!
    Tony: Ma ha vinto la rivincita e questa è la rivincita!

Episodio 16, Vestito per uccidereModifica

  • [Parlando del padre]
    Tony: Non lo conosci bene.
    Bishop: È amabile e gentile ed è molto preoccupato per te.
    Tony: Non farti sedurre dal suo fascino...è egocentrico, come una squadra di demolizioni lascia solo macerie!
    Bishop: Andiamo ora esageri.
    Tony: McGee?
    McGee: È un uomo problematico!

Episodio 17, La stella del rockModifica

  • Sai cos'hanno in comune Katherine Heigl e Jennifer Lopez? Il wedding planner! (Tony)
  • Bishop: Sarebbe strano se gli chiedessi un autografo?
    McGee: Non più strano di Tony che chiede il numero di telefono ad una sospettata!
  • Gibbs: Sono l'agente speciale Gibbs.
    Manheim Gold: Agente speciale? Da quando ubriacarsi in pubblico è un crimine federale?
  • Gibbs: Sa se qualcuno la vuole morto?
    Manheim Gold: Di recente no. In passato, forse chiunque ho conosciuto, finché non ho smesso di bere.
    Tony: Mi spiace dirlo ma l'ho trovata nella cella degli ubriachi!
  • Tony: Forse dovremmo arrestarlo per il taglio!
    Bishop: Cos'hai contro il taglio anni 80?
    Tony: È con l'intero decennio che ho problemi, gli anni 80 sono durati troppo per me.
    Bishop: Gli anni dell'adolescenza...
    Tony: Sì...gli anni 70 invece li ricordo migliori!
    Gibbs: Perché non ti ricordi del caso?
    Tony: Ottima idea!
  • Tony: Quand'è l'ultima volta che hai suonato?
    Manheim Gold: In pubblico?
    Tony: Già!
    Manheim Gold: Non è tanto...2 o 3...decenni fa!
    Tony: Trent'anni? Sei sicuro di sapere ancora come si suona?
  • Tony: [Riferendosi a Palmer che avrà un bambino] Il gramlin delle autopsie sta diventando grande!
    Ducky: Tutta la sua vità da oggi cambierà!
    Gibbs: Sarà rivoluzionata!
  • Tony: Te la faccio breve, ho bisogno che tu vada lì a suonare.
    Manheim Gold: Ho le mani paralizzate!
    Tony: Ok, è una specie di problema federale.
    Manheim Gold: Guarda! [Facendogli vedere le mani]
    Tony: Manheim non devi quasi usarle le mani, la tua canzone avrà tre accordi!
    Manheim Gold: Questa è cattiva Tony e la canzone ha quattro accordi!
  • Palmer: Non riesco a respirare...non sono mai stato così male in vita mia.
    Gibbs: Ah, aspetta solo che siano le tre di notte e tuo figlio abbia la febbre a 40! È solo l'inizio...
    Palmer: Questo è il punto, non sto iniziando...forse non inizierò mai...
    Gibbs: E allora lotta per iniziare Palmer! È quello che si fa, si combatte per la propria famiglia! E a volte combatti con tutto te stesso solo per averne una!
    Palmer: Vuole che combatta, mi sembra come se avessi combattuto 10 round!
    Gibbs: Vuoi essere un padre Palmer? Perché questo adesso significa esserlo!
    Palmer: Forse non sono pronto.
    Gibbs: Non staresti come stai ora, così addolorato, se non fossi pronto!

Episodio 18, La città della mezzaluna (parte 1)Modifica

  • Dwayne Cassius Pride: Caffè Christopher?
    Christopher LaSalle: Grazie king!
    Dwayne Cassius Pride: Da quanto sei in piedi ragazzo?
    Christopher LaSalle: Devo ancora andare a letto!
    Dwayne Cassius Pride: Hai un aspetto fantastico!
    Christopher LaSalle: Stai mentendo.
    Dwayne Cassius Pride: Decisamente!
  • Tony: Guardare i turisti che si ubriacano è davvero entusiasmante!
    Bishop: Io non mi ubriaco.
    Tony: Non ho capito scusa, cosa hai detto?
    Bishop: Ehm...è fisicamente impossibile per me. Ci ho provato, chiedilo a mio marito. Non riesco proprio.
    Tony: Vorrei fare tante domande a tuo marito!
  • Christopher LaSalle: Respiri sottoufficiale, l'agente speciale Brody non morde.
    Meredith Brody: Solo a volte ma non lascio cicatrici.
  • [Gibbs ferma l'ascensore]
    Dwayne Cassius Pride: Mi hai rubato l'idea! Ero io quello che fermava gli ascensori!
    Gibbs: Io non ti ho rubato niente!
    Dwayne Cassius Pride: Sono onorato!
  • New Orleans non fa dimenticare, aiuta a perdonare. (Christopher LaSalle)
  • Abby: TMF, evviva!
    McGee: Troppi manichini federali?
    Abby: Tony, McGee, Fornell... è strano ma bello vedervi tutti insieme!
  • Questa città ti si infila nel DNA! Sono venuta qui in vacanza nel '97...ho ancora il biglietto di ritorno! Lo so che la gente muore come in ogni altra parte del mondo, ma qui a New Orleans sono sicura che molti se ne vanno con il cuore contento al ritmo di soul! (Dr. Loretta Wade)

Episodio 22, SenzatettoModifica

  • Tony: Il nostro Timmy si fa crescere la barba? Mh! Vuoi sembrare un duro?
    McGee: Non cominciare!
    Bishop: Per me la barba è sexy! Ma...un agente può portarla?
    Tony: Non tu!
    McGee: Non voglio la barba. [Tony fa vedere un ritratto di Bishop con baffi] Venerdì mi prudeva il viso e tornando a casa sono andato da una dermatologa. È peggiorato nel fine settimana e sono tornato dalla dottoressa questa mattina, mi ha detto che ho una pseudo follicolite.
    Tony: È una canzone di Mary Poppins?
    McGee: Nulla di grave, mi ha dato una pomata e mi ha detto di non radermi per un po'!
    Tony: E hai un certificato per Gibbs?

Episodio 23, La figlia dell'ammiraglioModifica

  • [Tony viene convocato nell'ufficio di Vance]
    Tony: Scusi il ritardo. Se è per quel piccolo incidente sappia che non è come dice la signora dell'assicurazione, avevo io la precedenza.
    Vance: Scusami?
    Tony: Non sono qui per il furgone che ho distrutto?
    Vance: Adesso sì!
  • McGee: Un seminario di sicurezza informatica? Tu? Ma mi prendi in giro?
    Tony: No, pensaci. Chi altro conosci che naviga in siti web discutibili quanto il sottoscritto?
    Bishop: Non ne andrei così fiero.
    McGee: Ecco che cosa ottiene a essere misogeno. E che ti offrono se picchi un animale? Un viaggio alle Hawaii?
    Tony: La morte per mano di Abby!
  • I francesi considerano l'arroganza una virtù quindi sarai il benvenuto! (Ducky) [A Tony]
  • Abby: Il più delle volte amo il mio lavoro. Invece alte volte devo calarmi dentro una fossa biologica gigante.
    Gibbs: Poteva andare peggio.
    Abby: E come?
    Gibbs: Potevo doverci entrare anch'io!

Episodio 24, Onora tuo padreModifica

  • Kal: Io c'ero quando è accaduto.
    Gibbs: Lo so
    Kal: Ho cercato di... vorrei aver potuto fare qualcosa.
    Gibbs: Kal... non potevi.
    Kal: Queste sono le mie chiavi del negozio sono venuto a riportargliele.
    Gibbs: Ti ringrazio!
    Kal: Suo padre mi ha salvato la vita, ero su una brutta strada quando mi ha assunto, ha detto che "il mondo è abbastanza cattivo così, tu non hai alcun diritto di renderlo peggiore". [Gibbs pronuncia all'unisono con Kal l'ultima parte della frase] Sì, lo sa nessuno si era preoccupato tanto per me prima di allora.

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