NCIS - Unità anticrimine (sedicesima stagione)

lista di episodi della sedicesima stagione

1leftarrow blue.svgVoce principale: NCIS - Unità anticrimine.

NCIS - Unità anticrimine, sedicesima stagione.

Episodio 1, Guerra senza fineModifica

  • [Torres è in Afghanistan per cercare Vance]
    Gibbs: Che cos'hai?
    Torres: Un rash cutaneo, un fungo sull'alluce e c'è così tanta polvere che non riesco a depilarmi...
    Gibbs: Parlo di Vance!
  • Gibbs: Sembra proprio Leon.
    Kasie: Beh, o quello è il direttore o gli alieni hanno creato un clone perfetto!
    Sloane: Ho appena visto il notiziario, Akim ha appena rivendicato la rapina. Santo cielo, è davvero lui.
    Kasie: Oppure un clone perfetto.
    Sloane: Possibile?
    Gibbs: Sarebbe più plausibile.
  • Kasie: Ma qual è il fine di Akim? Umiliazione? Pubblicità?
    Sloane: Il fine di Akim è sempre il caos e il dolore e io l'ho condotto da Vance.
    Gibbs: Non è colpa tua.
    Sloane: Risparmiatelo Gibbs, se non avessi reagito in quel modo la prima volta che ho visto Akim, io...
    Kasie: Io avrei fatto la stessa cosa.
    Sloane: Anziché perdere la calma come ho fatto, avrei dovuto aspettare il momento giusto, pedinare quel mostro di uomo per poi abbatterlo come un cane rabbioso!
    Kasie: Su questo abbiamo idee un tantino diverse...

Episodio 2, Ama il tuo vicinoModifica

  • [C'è un corpo sciolto in una vasca idromassaggio]
    McGee: Chissà che altro c'è lì sotto.
    Palmer: Un bel po' di viscere e organi vari.
    McGee: Era necessario?
    Bishop: Io non volevo saperlo.
    Torres: Sì, neanch'io.
    McGee: Neppure io! [E fanno per andarsene]
    Gibbs: Ehi, ehi, ehi, dove andate?
    Torres: È di sicuro una rapina, quindi controllo la casa.
    Bishop: Sì e io... gli do una mano.
    McGee: E io stavo per andare a vomitare capo.

Episodio 3, BoomModifica

  • Bishop: È penetrato in profondità.
    Torres: Bene, fantastico. [Le passa un coltello] Tiralo fuori.
    Bishop: Non dirai sul serio!
    Torres: Sì, dico sul serio, sbrigati.
    Bishop: No, Nick!
    Torres: Lui ha cercato di uccidrmi e ora io ucciderò lui, ma non posso con quel coso nella schiena, perciò tiralo fuori!
    Bishop: Ok, va bene. Sei pazzo.
    Torres: Che cosa fai?
    Bishop: Sto sterilizzando il mio strumento. Tieni, [Gli passa un legno] mettilo fra i denti.
    Torres: Oh, lo vuoi fare davvero?
    Bishop: Ti vuoi decidere una buona volta?
    Torres: Beh, dico solo che forse quel tizio se ne è andato, non lo sento sparare da qualche minuto.
    Bishop: Allora secondo te se ne è andato, giusto?
    Torres: Cosa fai? Cosa fai? [Bishop gli prende il cappello e lo mostra all'uomo che stava sparando contro di loro e ovviamente fora il cappello]
    Bishop: Non se ne è andato!
    Torres: Il mio cappello preferito!

Episodio 7, Senza arte né parteModifica

  • Torres: Gibbs non hai delle riserve alle quali assegnare questo caso? Cioè quel muro non è neanche portante!
    Gibbs: È un crimine contro la Marina degli Stati Uniti e indagheremo.
    Torres: Vuoi che avverta i suoi familiari?
  • Kasie: Ho spulciato il portatile di Jared Clarke e ho scoperto una marea di roba che vi sarà utile ma anche che l'artista di fama mondiale Ritz è un bastardo di fama mondiale.
    Gibbs: Regola 73: mai incontrare i tuoi eroi.
    Kasie: O mai controllare la cronologia del loro browser.

Episodio 10, Il donoModifica

  • [La squadra si sta preparando per uscire dall'ufficio e godersi le vacanze di Natale]
    Torres: Allora ragazzi, il primo giro di eggnog lo offro io!
    Kasie: Uh, eccomi, ci sto!
    Bishop: Oh, credevo fossi già a New York.
    Kasie: E invece no, mia madre e mia sorella vanno in crociera quindi resto qui e vado avanti con il lavoro.
    Torres: Ehi, nessuno dovrebbe lavorare a Natale.
    McGee: E nessuno pensare a bere di mattina durante il turno di lavoro!
    Bishop: Tu pensi troppo alla sfortuna McGee.
    Torres: Sì, rilassati! Senti, è risaputo che il tasso di criminalità cala durante i giorni di festa.
    Kasie: No, in realtà è l'esatto opposto lo sai? Ma sogna pure!
    Torres: Ragazzi, fidatevi di me è l'ora dell'eggnog, qui abbiamo finito!
    Gibbs: No invece. Veterano morto a Columbia Highs.
    McGee: Veterano della Marina capo? Non è detto che sia un nostro caso.
    Gibbs: Beh, oggi sì. La polizia non ha uomini.
  • [Bishop e Torres devono badare al neonato di un criminale morto]
    Palmer: Oh, quanto sei carino... e come si chiama?
    Bihsop: Sai mentre sparavamo non abbiamo pensato di chiederlo!
  • Torres: Sì, così piccoletto! Bravo Nicholas!
    Bishop: Nicholas?
    Torres: Sì, ecco, dovremmo pure dargli un nome.
    Bishop: Mh, così hai deciso di dargli il tuo?
    Torres: No, c'è dentro l'NCIS, inverti due lettere, ne aggiungi qualcun'altra...
    Bishop: Mh, sì, certo... secondo me ha la faccia da Logan, o Cody...
    Torres: Sono i nomi più da bianchi che esistano!
  • Torres: Guardate, si è addormentato quindi... possiamo lavorare adesso.
    McGee: Attenti i bambini si svegliano.
    Torres: McGee tranquillo, ci pensiamo noi!
    McGee: Va bene. [Il bambino si sveglia]
    Torres: Oh, Nicholas, bello che ti è successo?
    Bishop: Che sfortuna, di nuovo? Accidenti...
    Torres: Ragazzi, avviso di ricerca.
    Bishop: Su chi?
    Torres: Sul motociclista enorme che ha sganciato un tronco nel suo pannolino! Santo cielo!
  • Palmer: Probabilmente ha fame.
    Bishop: Oh guarda, ho comprato questo.
    Palmer: Oh, no, no, no, no, non quella marca, no, è piena di conservanti e sciroppo di mais.
    Torres: Sì, mettilo via. Meglio il succo di mela?
    Palmer: Ancora peggio. Dategli una birra allora.

Episodio 16, Orsi e cuccioliModifica

  • Kasie: Oh, credo di poterla aggiungere alla lista.
    Palmer: Eh? Quale lista?
    Kasie: Delle morti più raccapriccianti che ho visto da quando lavoro qui. Questa si collocherebbe tra il caso della mazza vichinga e l'idromassaggio bollente!

Episodio 17, Sotto la superficieModifica

  • McGee: Speriamo di non sbagliarci. E se Miller non fosse in Virginia?
    Sloane: Sì, è lì.
    McGee: Come lo sai?
    Sloane: È il mio lavoro!

Episodio 18, Monna LisaModifica

  • McGee: [Mostrando una camicia a Torres] Ah, ho trovato questa nel mio zaino.
    Torres: Non se ne parla.
    McGee: Non volevi una camicia?
    Torres: Non in cambio della mia dignità!

Episodio 20, RimorsiModifica

  • [McGee e Bishop aspettano di comprare i biglietti per il Comic-Con]
    McGee: Per il 50° anniversario ci sarà un ospite a sorpresa di cui non si sa nulla.
    Bishop: Ma... dopo un paio di telefonate abbiamo scoperto chi potrebbe essere! Vuoi saperlo?
    Torres: Non vedo l'ora...
    McGee: L'incredibile George Lucas!
    Torres: Oh, certo... chi?
    Bishop: Come chi... stai scherzando... Star wars, American Graffiti, L'uomo che fuggì dal futuro...
    Torres: Stai parlando di film, vero?
    McGee: Questo è troppo.
    Bishop: Nick, come fai a non conoscerlo!
    Torres: Forse è perché ho una vita privata!
    Bishop: Sì, da eremita direi!
  • [Gibbs deve essere interrogato e sta aspettando nella sala interrogatori mentre gli altri sono dietro lo specchio]
    Palmer: Se fossi in voi io mi farei dare il coltello prima di interrogarlo.
    Torres: Perché guardi me? Io non ci vado. Buona fortuna Bishop!
    Bishop: Oh no, non ci provare. No, no, ultimamente ho rischiato la vita troppe volte per i miei gusti. Facci vedere come si fa McGee!
    McGee: No, passo.
    Bishop: Ti spetta per anzianità.
    McGee: È proprio il motivo per cui dovrei supervisionare l'interrogatorio.
    Sloane: Oh, per l'amore del cielo! [Prende il fascicolo e entra nella sala]
  • Torres: Lo sai quanto tempo ci vorrà per controllare 18 mila funzionari del Pentagono?
    Kasie: No, non tutti, solo gli 8.233 impiegati che erano nell'edificio dalla sera del dieci fino alla mattina dopo, quindi porta la negatività da un'altra parte!
    Torres: Non sono negativo, sono realista.
    Kasie: Forse il tuo atteggiamento sarebbe più ottimista se espandessi la gamma di colori del tuo guardaroba al di là del nero, nero angoscia e grigio nero.
    Torres: Non si può ritoccare un Picasso!
    Kasie: Chiedo scusa, ti sei appena paragonato a un'opera d'arte?
    Torres: Sì, è così!

Episodio 22, Vendetta o giustiziaModifica

  • Bishop: Insomma che cosa dovremmo dire a Gibbs?
    McGee: Ehm, niente.
    Bishop: Cioè fare come se nulla fosse?
    McGee: Perché tu che faresti?
    Bishop: Non lo so, gli parlerei. Tu hai avuto il coraggio di licenziarlo.
    McGee: E sono vivo per miracolo, non sfiderò più la fortuna!
  • Torres: Abbiamo un problema. Ho seguito Gibbs ieri sera.
    McGee: Ah, è tuo il problema! Lui odia certe iniziative.
  • Kasie: Ho lanciato questo programma dopo una scansione ad altissima definizione, se c'è qualche anomalia, questo coso la scova. La scoverebbe anche in Beyoncé!
    Gibbs: Ne ha?
    Kasie: Beyoncé? No! Ma la foto... sì!

Episodio 23, Tempo persoModifica

  • Regola 4: se vuoi mantenere un segreto, tienilo solo per te. (Gibbs)
  • Grace: D'accordo Gibbs, coraggio spara la tua giustificazione per quello che tu avresti fatto di così illegale. Chi hai ucciso e perché?
    Gibbs: Chi ha detto che ho ucciso qualcuno?
    Grace: Non staremmo qui se non fossi connessa al tuo cervello!
  • Grace: Ma adesso vorrei parlare un attimo, vorrei approfondire il contesto. Dimmi, che cosa ti è successo di recente.
    Gibbs: Niente di che.
    Grace: Accontentami.
    Gibbs: Hanno provato a spararmi un paio di volte la settimana scorsa.
    Grace: Oh, niente di che, vero?
    Gibbs: Mi hanno accusato di avere ucciso una mia ex fidanzata che credevo morta l'11 settembre.
    Grace: Wow, niente di che parte due! Nient'altro?
    Gibbs: Ho infranto una delle mie regole.

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