Ms. Marvel (serie televisiva)

miniserie televisiva statunitense

Ms. Marvel

Serie

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Titolo originale

Ms. Marvel

Lingua originale Inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno

2022

Genere fantastico, avventura, dramma adolescenziale
Stagioni 1
Episodi 6
Ideatore Bisha K. Ali
Rete televisiva Disney+
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ms. Marvel, serie televisiva statunitense del 2022.

IncipitModifica

[voce fuori campo di Kamala in un video del suo canale YouTube] Finalmente, il momento che tutti voi aspettavate: il decimo e ultimo episodio della serie sulla supereroina più forte che c'è: Captain Marvel. Parleremo della battaglia per la Terra. Tutti conosciamo la storia: gli Avengers cercano di salvare il mondo, ma, a essere onesti, stanno perdendo malamente. Le navi aliene ci invadono, Thanos fa lo stronzo con le Gemme dell'Infinito e i nostri eroi sono spacciati. Ma ecco... che arriva Captain Marvel[1]! Chi è questa supereroina con una super acconciatura? Grazie alle mie intense ricerche e alla mia analisi delle interviste di Scott Lang, che tra l'altro sembra un tipo molto figo, ho scoperto molto su Captain Marvel, e conosco almeno tre cose vere su di lei. Prima: ha distrutto le navi di Thanos come un angelo fiammeggiante. E sapete? E' stata grandiosa nel farlo. Seconda: lei ha dato un pugno in faccia a Thanos. Senza offesa per gli altri Avengers, ma non credo lo sapessero fare. E terza: ogni tanto qualcuno può spuntare dal nulla e fare cose pazzesche. Lo so, alcuni diranno "ha abbandonato la Terra", ma avanti, non è vero! Ovviamente non sappiamo esattamente cos'abbia fatto, magari le serviva solamente una pausa. Una donna non può vivere? Mh? Magari scopriremo qualcosa di nuovo all'AvengerCon, sarò vestita da Captain Marvel, ovviamente. Comunque è tutto per questa settimana, la prossima comincerò una puntata divisa in due nella quale dirò perché credo che Thor sia segretamente un gamer. Ricordate, nuovi episodi ogni mercoledì, mettete like, commentate e iscrivetevi a Sloth Baby Production. (Kamala Khan)

Episodio 1, Generazione PerchéModifica

  • Yusuf Khan: Amir, se continuerai a pregare senza sosta e senza darti modo di mangiare, prima o poi morirai di fame.
    Amir Khan: Spero solo che Allah Subha'na ta'ala ti perdoni.
  • Amir Khan: E mi raccomando, dì "Bismillah" prima di iniziare, ti servirà tutto l'aiuto possibile.
    Kamala Khan: Neanche hai la patente.
  • Bruno Carrelli: Mattinata brutta? Avevo scommesso che superavi l'esame, e i miei dieci dollari sono andati in fumo.
    Kamala Khan: Ho detto a mia madre di non scriverti più.
    Bruno Carrelli: Molte persone non passano quell'esame, gli esaminatori si concentrano sulle cose inutili.
    Kamala Khan: Ho colpito la sua macchina con la mia.
    Bruno Carrelli: Oh. Allora è colpa tua.
  • Signor Wilson: Ti darò un compito: voglio che tu vada a casa. Non dico adesso, intendo dopo la scuola. Poi guardati allo specchio e fatti una domanda: "Kamala, dimmi dimmi, chi è l'ombra che riflette me"?
    Kamala Khan: Sta citando la canzone di Mulan?
    Signor Wilson: Sì, brava. Proprio quella.
    Kamala Khan: Carina.
    Signor Wilson: Okay Kamala, voglio dire che in questo momento io vedo una ragazza divisa. "Lei è qui o è qui, dov'è Kamala? Chi lo sa, nessuno lo sa, neanch'io lo so, non vedo così in là". E lo capisco, so che la fantasia è divertente, davvero molto divertente, ma adesso ho bisogno che cerchi di controllarti e torni alla realtà.
  • Sarto: [a Kamala, mentre sta provando un vestito] Sei troppo bassa.
    Muneeba Khan: Non è lei troppo bassa, è il vestito che è lungo.
  • Zia Ruby: Hai sentito del fidanzamento di Fatima? E' finito.
    Muneeba Khan: Oh, cos'è successo?
    Zia Ruby: Ha deciso che non era pronta per impegnarsi. Così ora è in giro per l'Europa a "scoprire sé stessa". Insomma, cosa dovrà mai scoprire di sé stessa?
    Kamala Khan: Buon per lei. Voleva viaggiare per il mondo e ora lo sta realizzando. E' una bella cosa. [Ruby e Muneeba la guardano male]
    Sarto: [riferito a Kamala] E' un guaio questa qui, eh?
    Zia Ruby: Scoprirà che non ha un anello al dito, ecco cosa scoprirà. Sai, e quando l'ho vista, sembrava molto a suo agio con un gora di nome Rob in Belgio. [riferita al vestito che Kamala sta provando] Oh, sei troppo bassa per quello, Jaanu.
    Muneeba Khan: Sì, in effetti sei troppo bassa per quello.
  • Kamala Khan: [riferita alla sua bici, rimasta giù dall'autobus] Quante probabilità ho di ritrovarla lì al mio ritorno?
    Bruno Carrelli: A Jersey City? Oh, direi circa lo 0,001%
  • [nella scena post credit, due agenti del Damage Control vedono un video di Kamala che scatena i suoi poteri]
    Deever: A proposito, guarda qui: una ragazzina adolescente all'AvengerCon.
    Cleary: AvengerCon? Magari qualche cosplayer che ha tempo da perdere.
    Deever: Non questa qui. Non ho mai visto poteri come questi.
    Cleary: Whoa. Sì, portala dentro.

Episodio 2, CrushedModifica

  • Kamala Khan: Ho provato a rimpicciolirmi, a volare e a parlare con le formiche, ma non funziona-
    Bruno Carrelli: Aspetta, perché pensi di avere i poteri di Ant-Man?
    Kamala Khan: Perché siamo affascinanti e sembriamo più giovani di quanto non siamo.
  • Kamala Khan: Sono tipo un'asgardiana o cose simili? Sono imparentata con Thor?
    Bruno Carrelli: No, non ho detto niente del genere.
  • Bruno Carrelli: Pensiamo a ciò che sappiamo: una luce esce da te e si fa più intensa.
    Kamala Khan: Chiamiamola "Hard Light".
    Bruno Carrelli: Rivoluzionario.
  • [riferendosi alle lezioni scolastiche] Sei settimane sull'antica Roma e sull'antica Grecia e poi solo sei minuti sui persiani o Bisanzio. La storia è scritta dagli oppressori, è evidente. (Nakia Bahadir)
  • Kamala Khan: Sta cambiando tutto così in fretta, Naks. E forse non riesco a stare al passo, so che è sciocco ma-
    Nakia Bahadir: Stai scherzando? Tra l'hijab e le tette, i miei non mi guardano più in faccia neanche per sbaglio.
    Kamala Khan: Come fai a farla sembrare così facile?
    Nakia Bahadir: Facile? No, non è affatto facile. Per tutta la vita sono stata troppo bianca per alcune persone, troppo etnica per altre. Ed è stato davvero frustrante, fa schifo stare in mezzo. E, quando ho indossato questo [l'hijab], speravo di far tacere un po' di persone. Ma ho realizzato che non dovevo dimostrare niente a nessuno, quando lo indosso mi sento me stessa. Ho un obiettivo. E forse, è per questo che mi candido per il consiglio. E, ricorda, tu sei l'unica che è riuscita a convincermi a farlo.
    Kamala Khan: Ti voglio bene.
    Nakia Bahadir: Te ne voglio anch'io.
  • Tyesha: La sua famiglia ha vissuto a Karachi per molto
    Yusuf Khan: Oh, mia famiglia è stata a Karachi per generazioni, sì. La famiglia di Muneeba si è trasferita a Karachi solo dopo la Partizione, prima di allora non c'erano pakistani o bengalesi, era tutto un unico grande Paese, l'India. Dopo che gli inglesi, insomma-
    Muneeba: Gli inglesi ci hanno lasciato nel caos.
    Yusuf Khan: Sì.
    Muneeba: E fu molto dura per tante persone, poi scoppiò una guerra civile.
    Amir Khan: Ogni famiglia pakistana ha una sua storia sulla Partizione. E nessuna è bella.
  • Venditore: Sta a sentire: ti darò il mio voto se accetti di assumermi come fornitore esclusivo di catering per tutte le feste e gli eventi speciali del masjid. Ehi, fai un grande affare, mi segui? D'accordo, il Gyro King, non uno qualunque. Guarda questi ragazzi. Concorrenza? Beh-
    Nakia Bahadir: Metti questi e siamo d'accordo.
    Venditore: Eid Mubarak, sorella.
    Nakia Bahadir: Politica è corruzione...

Episodio 3, DestinedModifica

  • Bruno Carrelli: Kamala, non puoi scrivermi "sono viva" e poi scomparire per otto ore, capito? C'era la polizia e tutti si chiedevano dove fosse Night Light-
    Kamala Khan: La polizia? Con i droni? Perché mi inseguivano dei droni, e ti ricordi che non usiamo più il nome Night Light?
    Bruno Carrelli: Ok. Ma di che stai parlando?
    Kamala Khan: E' un brutto nome, sembra tipo da bambini piccoli-
    Bruno Carrelli: Kamala! Concentrati.
    Kamala Khan: Sono un djinn.
    Bruno Carrelli: ...djinn Tonic?[2]
    Kamala Khan: Ho scoperto cosa sono. E non sono asgardiana, né un'aliena. Niente di così figo. Sono il mostro degli incubi che avevo da piccola. Vedi, ci sono le storie di fantasmi e quelle dei djinn, e le storie dei djinn sono peggio, perché sono vere.
  • Deever: Abbiamo ricevuto un rapporto su un individuo potenziato non identificato che sembra operare da questa moschea.
    Sceicco Abdullah: Opera da qui? Dalla moschea? Temo si stia sbagliando. Ma se conosce qualcuno che sa volare lo mandi pure da me, cerco qualcuno che pulisca le grondaie.
  • Nakia Bahadir: Nakia Bahadir, membro del consiglio.
    Uomo: Stiamo ancora contando i voti.
    Nakia Bahadir: Okay, d'accordo, possibile membro, ma ho visto gli exit-poll. Ai sensi del codice penale vi serve un mandato firmato per introdurvi in una proprietà privata.
    Deever: Ah, sì? Tu hai studiato il codice penale alle elementari?
    Nakia Bahadir: Law & Order insegna, non mi sbaglio.
    Deever: Si tratta di una questione seria. E' solo nel vostro interesse collaborare.
    Nakia Bahadir: E' seria perché la persona in questione ha dei poteri, o perché è stata vista in una moschea, signora?
    Sceicco Abdullah: Vi prego, tornate con un mandato firmato. Mi scusi, signora agente: per il futuro, togliete le scarpe.
  • Nakia Bahadir: E' lei.
    Kamala Khan: Cosa?
    Nakia Bahadir: Night Light. Con quel suo stupido nome.
    Kamala Khan: Ah, hai ragione.
    Nakia Bahadir: Cioè, il Damage Control, un'agenzia armata del governo, ci ha fatto visita in moschea, oggi.
    Kamala Khan: Cosa?
    Nakia Bahadir: Sono piombati pensando che sapessimo qualcosa. Come se non fossimo già abbastanza bersagliati. E lei neanche lo sa, o comunque, se lo sa, non le interessa.
    Kamala Khan: Damage Control? Perché, che volevano?
    Nakia Bahadir: Non lo so, volevano che la consegnassimo, forse. La solita routine del musulmano buono che deve scovare il musulmano cattivo.
  • Tyesha: Kamala, fanno tutti parte della vostra famiglia?
    Kamala Khan: Già... siamo pakistani, ci piace la compagnia.
  • Kamala Khan: Lei è d'accordo con gli altri riguardo alla nostra nuova vicina mascherata?
    Sceicco Abdullah: E tu?
    Kamala Khan: A me sembra figo avere una supereroina che vuole combattere per noi. Ma non lo so, forse peggiorerebbe solo le cose.
    Sceicco Abdullah: Dubito che il bambino del minareto concordi.
    Kamala Khan: Allora come può convincere tutti di essere buona?
    Sceicco Abdullah: Il bene non ha a che vedere con quello che sei, ma con quello che fai.
  • [al figlio Amir, poco prima che si sposi] Ascolta, un uomo deve fare una scelta fondamentale nella vita: scegliere di vivere nella paura o nell'amore. Colui che sceglie l'amore, sceglie joonoon. Passione. Sceglie la fede, il coraggio. Tu indossi uno shalwar kameez tutti i giorni per la strada, stai per metterti di fronte a Dio e alla tua famiglia per impegnarti con l'amore della tua vita. Sei coraggioso, figlio mio. Perché tu hai scelto la famiglia. Mashallah. E l'uomo che sceglie la famiglia non è mai solo. (Yusuf Khan)

Episodio 4, Seeing RedModifica

  • Passeggero dell'aeroplano: Prima volta in Pakistan?
    Kamala Khan: Che cosa glielo fa dire?
    Passeggero dell'aeroplano: Stai praticamente strangolando il peluche.
    Kamala Khan: Oh. Questo è un cuscino da viaggio.
    Passeggero dell'aeroplano: Certo.
    Muneeba Khan: Allora parli. Credevo che mia figlia avesse perso la voce, eccetto quando ha ordinato diversi Canada Dry.
    Kamala Khan: Credevo che mi fosse proibito parlare. A meno che il castigo non decada in acque internazionali.
    Muneeba Khan: Dopo aver rovinato il matrimonio di tuo fratello, intendi? Dovrai scontare la tua pena per anni.
  • Kareem / Red Dagger: Vieni con me se vuoi vivere.
    Kamala Khan: Come?!
    Kareem / Red Dagger: Scherzavo, era il mio sogno dirlo.
  • Kamala Khan: Vuoi uccidermi? Perché non voglio finire su uno di quei documentari true crime.
    Kareem / Red Dagger: Rilassati. A volte devi andare oltre quello che vedi.
  • Aisha: Nonostante la mia età, sto ancora cercando di capire chi sono, beta. Ho il passaporto pakistano, le mie radici sono in India. E a mettersi in mezzo a tutto questo, c'è un confine. C'è un confine marchiato da sangue e molto dolore. Le persone rivendicano la loro identità stando all'idea di qualche vecchio inglese che nel frattempo lasciava il Paese. Come puoi fare i conti con questo?
    Kamala Khan: Ce la farai mai a capirlo?
    Aisha: Chi mi corre dietro?

Episodio 5, Time and AgainModifica

  • Muneeba Khan: Ammi, ancora non è tornata.
    Aisha: Ascolta, Magnum una volta si è perso, gli ho messo subito un microchip.
    Muneeba Khan: Okay, ammi: Magnum è un cane. Kamala una persona. Okay? No, no, credimi, se fosse legale lo farei anche io.
  • Muneeba Khan: Quindi tu sei quella "Light Girl"?
    Kamala Khan: ...Sì.
    Aisha: La nostra famiglia è magica. Munee, te l'ho detto così tante volte, in tutti questi anni.

Altri progettiModifica

  1. Eventi accaduti nel film Avengers: Endgame
  2. djinn si pronuncia "gin"