Apri il menu principale
Maurizio Battista, a sinistra, con Massimo Marino

Maurizio Battista (1957 – vivente), attore, comico, conduttore televisivo e regista italiano.

Da L'intervista a Maurizio Battista

Intervista di Sara Di Paola, Mywhere.it, 27 dicembre 2013.

  • [Sul cambiamento della società italiana] Se il progresso sono i valori allora è per forza regresso. Racconto un po' di storie, un po' di quei valori che abbiamo perso, dei beni durevoli che ora son diventati beni spregevoli.
  • Cerco di portare un romano comprensibile, che parla col cuore. Anche la mia inflessione fa ridere. In questi anni mi son sempre trovato bene in qualunque parte d'Italia. Poi sai non dico cose troppo difficili o intelligenti, anzi le cose intelligenti non le so proprio dire.
  • Io faccio anche cinema e televisione, ma la vera arte per un comico, secondo me, è il teatro. Perché il teatro è artigianale, ogni sera fai qualcosa e la sera dopo devi rifare tutto daccapo.
  • Il cinema lo possono fare in tanti, il teatro in pochi. Ci vuole il fisico, la lucidità, le cose che hai vissuto, l'incredibile che diventa credibile appunto perché l'hai vissuto.
  • Io non tifo mai per i comici giovani perché loro devono fare gavetta. Se sei giovane ti manca un pezzo che è la vita.
  • Io penso che il comico che parla di politica è un poveraccio senza idee. Possono parlarne tutti e, in più, il comico ci specula. Non mi fa ridere e non mi diverte. È una risatina facile ma che non ti lascia niente. Uno viene a teatro per rilassarsi, se deve venire a teatro per sentirsi dire le cose che lui già pensa e che lo fanno pure innervosire non ha senso.
  • La risata spesso nasce dalla tragedia, dal dramma. Se sta sul palco uno bellissimo a te fa ridere? No. Se salgo io sul palco, invece, sono l'opposto e ridi. Anche per le donne è così. La Littizzetto è bella? Nun se pò guardà!

Altri progettiModifica