Matthew Arnold

poeta e critico letterario britannico

Matthew Arnold (1822 – 1888), poeta e critico letterario britannico.

  • Dispersi per il vasto deserto delle acque | Noi mortali viviamo a milioni in solitudine.
Matthew Arnold
Dotting the shoreless watery wild, | We mortal millions live alone.[1]
  • E dimentichiamo perché dobbiamo, e non perché vogliamo.
And we forget because we must, | And not because we will.[2]
  • Il poeta non vede profondamente ma ampiamente.[3][4]
  • La cultura è la ricerca di una perfezione totale, e per questo noi dobbiamo conoscere il meglio di quanto è stato detto o pensato al mondo in tutti gli argomenti che ci riguardano.[5][4]
  • La ricerca della perfezione allora, è la ricerca della dolcezza e della luce.
The pursuit of perfection, then, is the pursuit of sweetness and light.[6]
  • La verità siede sulle labbra degli uomini morenti.
Truth sits upon the lips of dying men.[7]
  • Triste pazienza, vicina troppo prossima della disperazione.[8]
  • Un uomo che conosce solo la Bibbia non conosce nemmeno la Bibbia.[9][4]
  • Una sola cosa è stata data in comune | ai giovani e ai vecchi: la scontentezza.[10][4]

NoteModifica

  1. Da To Marguerite, in Returning a Volume of the Letters of Ortis (1852), stanza 1,
  2. Da Absence (1857), st. 3.
  3. Da Resignation, 214.
  4. a b c d Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
  5. Da Culture and Anarchy, prefazione.
  6. Da Sweetness and Light, Ch. I.
  7. Da Sohrab and Rustum, 656.
  8. Da The Scholar-Gypsy, 1, 195.
  9. Da Culture and Anarchy, 5.
  10. Da Youth's Agitations.

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