Martin Schulz

politico tedesco

Martin Schulz (1955 – vivente), politico tedesco.

Martin Schulz nel 2006

Citazioni di Martin Schulz

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  • Capisco i delusi, ma un'altra Europa è possibile: quella che pone gli interessi dei cittadini, delle donne, dei bambini al centro. Non vogliamo l'Europa delle banche, dei mercati finanziari senza controllo, vogliamo un'Europa giusta, equa, democratica.[1]
  • Ho imparato tanti anni fa che donne e uomini sono uguali: è una vergogna che abbiano stipendi diversi. Se diventerò presidente della Commissione porremo fine a questa situazione vergognosa.[1]
  • Nessun Paese da solo ce la farà a combattere da solo i cambiamenti climatici o a competere con gli Stati Uniti, la Russia o la Cina. Chi vuole garantire un benessere vero deve impegnarsi per più cooperazione e non per meno cooperazione! Salvini, Strache, Kurz, Orban e gli altri populisti di destra vogliono far fallire la Ue e ci stanno lavorando insieme. Persone così determinate non possono essere trattate con cautela. Abbiamo bisogno di un deciso movimento che si opponga a loro. Di un’insurrezione della decenza.[2]

Citazioni su Martin Schulz

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  • Il fatto che Berlusconi l'abbia chiamato Kapò l'ha reso il più simpatico di tutti. (Elio)
  • Martin Schulz, da vent'anni nelle istituzioni europee, apparentemente ascrivibile alla classe dei mandarini ben pasciuti e molto odiati di Bruxelles, sta invece avendo in Germania tanto successo da minacciare addirittura la primazia di Angela Merkel. (Antonio Polito)
  • Signor Schulz, so che in Italia c'è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti: la suggerirò per il ruolo di kapò. Lei è perfetto! (Silvio Berlusconi)
  • Sono sicuro che se gli danno una mappa non sa nemmeno dov'è il Venezuela, si confonde e indica il Burundi. (Nicolás Maduro)
  1. a b Citato in Pse: Schulz contro Europa delle banche, cittadini al centro, Ansa.it, 28 febbraio 2014.
  2. Da intervista di Tonia Mastrobuoni, Martin Schulz: “La destra di Salvini vuole la fine dell’Ue, ora mobilitiamoci", Rep.repubblica.it, 5 luglio 2018.

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