Mario Salieri

regista e produttore cinematografico italiano

Mario Salieri, pseudonimo di Mario Altieri (1957 – vivente), regista e produttore cinematografico italiano.

Mario Salieri, 2013

Citazioni di Mario SalieriModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [Sugli inzi della sua carriera] Fu a metà degli anni ottanta. Con la diffusione del VHS, dell’home video casalingo, che era iniziato poco prima con la Betamax Sony. Ebbi l’idea di creare dei filmati privati mentre mi trovavo in Olanda. Erano ciò che oggi si chiamano i film "amatoriali". Li vendetti come film italiani. Fecero scalpore ed ebbi subito successo. Da lì fondai la mia prima azienda produttiva a Napoli e a seguire arrivarono tutti i film che lei ha citato.[1]
  • [Su Selen] Carissima amica, donna magnifica. Abbiamo condiviso i nostri più grandi successi. Ne conservo un ricordo straordinario sia professionale che personale.[1]
  • [Su Ron Jeremy] Simpaticissimo, con la dote abbastanza rara nel porno di saper recitare. E poi le scene hard le interpretava con emozione intensa. Un unico difetto: era molto avaro.[1]
  • [Su Il confessionale] Era una chiesa aperta notte e giorno ai fedeli senza custodia che si trovava nella località abruzzese di Gioia Vecchia. La affittammo firmando un regolare contratto con il parroco della zona. Poi una volta uscito il film uno spettatore riconobbe il luogo e denunciò l’accaduto. Il film venne sequestrato, ma subito mostrammo il regolare contratto di locazione e la questione si chiuse, dandoci comunque grande pubblicità mediatica. A quel punto però il vescovo sconsacrò l’edificio e annullò tutte le cerimonie religiose (funerali, battesimi, matrimoni) che si erano tenuti lì dentro dopo la realizzazione del film. Posso solo dire che ricordo di aver scoperto il parroco nascosto dietro qualche colonna che si masturbava mentre giravamo…[1]
  • Rocco ha iniziato la carriera con me. Si merita tutto il successo che ha avuto, è sicuramente uno degli attori più validi, più resistente, che ho avuto. Insieme a Roberto Malone, Francesco Malcom e ci metto anche un francese, Jean Pierre Armand. Tra le donne sicuramente Selen protagonista della saga di Concetta Licata e del remake di Dracula.[2]
  • Oggi i giovani si guardano in discoteca e dopo un secondo sono nel bagno a fare sesso. Tempo addietro c’era l’approccio, nascevano situazioni di passione. Io a 61 anni continuo a rappresentare il mondo costituito da erotismo, che naturalmente piace ad alcuni, ma non può piacere ad altri. Forse questa è la bellezza del Web: che c’è spazio per tutti e ci da modo di differenziarci.[3]
  • [Sulla direzione di film pornografici] Le difficoltà sono enormi. Perché riuscire a restituire delle emozioni erotiche in una scena di film per adulti, che di per sé è noiosissima, perché racchiude una serie di posizioni ginniche assolutamente noiose e non è semplice come apparirebbe ad una prima distratta osservazione.[4]
  • Moana Pozzi? È l'attrice porno che mi ha deluso di più. Era una donna estremamente intelligente, estremamente piacevole, con cui si conversava che era una meraviglia, ma sul set per le scene di sesso era una statua, una cosa veramente indescrivibile. Per riuscire a tirar fuori qualche emozione, bisognava lavorarci tantissimo. Come attrice a mio avviso non valeva nulla. Era però dotata di grande intelligenza e capacità comunicative.[5]
  • [Su Joe Calzone] Quello pseudonimo glielo diedi io, perché durante la produzione di un video intitolato 'Sceneggiata napoletana', lo portai per la prima volta a mangiare una pizza. Lui è francese. Ebbene, in quell'occasione si mangiò quattro calzoni napoletani, una cosa assolutamente indecente. Da lì nacque il soprannome calzone. Adesso vive a Budapest, e si occupa di ristrutturazioni immobiliari. Si è ritirato dal porno da almeno 10 anni.[6]

NoteModifica

  1. a b c d Dall'intervista di Davide Turrini, Mario Salieri, il re del porno compie 60 anni: “A una giovane che vuol fare la pornostar direi meglio la escort”, ilfattoquotidiano.it, 13 marzo 2017.
  2. Citato in Giulia Crescenzi, La porno Ciociara è in lavorazione: «La scena dello stupro ci sarà», alessioporcu.it, 14 marzo 2017.
  3. Dall'intervista di Francesco Russo, 35 anni di carriera e mi diverto ancora, lagazzettadellospettacolo.it, 21 settembre 2018.
  4. Dall'intervista di Davide Turrini, Sesso ascellare? Sì, nel settore si chiama termometro. Nei miei film ci sono diverse scene, ilfattoquotidiano.it, 15 gennaio 2020.
  5. Citato in Fabio Belli, Salieri: "Moana un pezzo di legno sul set"/ "Da Auriemma voglio 50.000 euro", ilsussidiario.net, 13 giugno 2020.
  6. Citato in Salieri: "Moana Pozzi come attrice non valeva nulla, aveva un’altra qualità. Querelo Auriemma!", brevenews.com, 14 giugno 2020.

FilmografiaModifica

Altri progettiModifica