Manuel Locatelli

calciatore italiano (1998)

Manuel Locatelli (1998 – vivente), calciatore italiano.

Manuel Locatelli (2021)

Citazioni di Manuel LocatelliModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Quando entro a San Siro ancora non realizzo bene quello che sta succedendo. Sono delle emozioni fortissime che non si riescono a raccontare. Durante il viaggio penso sempre alla mia famiglia, a quando giocavo con mio fratello e mia sorella: era un divertimento allora, e lo è ancora adesso.[1]
  • Non voglio fare polemiche, ma credo che in Italia si guardi solo all'errore, e non alla crescita di un giocatore.[2]
  • [Sul giornalismo sportivo] Una cosa ho capito: in questo mondo non c'è equilibrio. Un giorno sei il futuro di questa squadra, il giorno dopo è crisi nera. [...] stanno tutti col fucile puntato, per vedere cosa farai.[2]
  • Ho il calcio in testa da quando ho tre anni, da quando ho iniziato a capire cosa fosse il calcio.[3]
  • Ogni volta che indosso la maglia azzurra è il coronamento di un sogno del bambino Manuel.[4]
  • Per quanto riguarda il nostro mondo è fondamentale essere veloci in determinati momenti e saper rallentare in altri. Per me la velocità ha un'accezione positiva, se fai qualcosa velocemente è perché hai voglia di farla e hai voglia di raggiungere i tuoi obiettivi. Ci sono diversi tipi di velocità, fisicamente non è una delle mie caratteristiche principali, ma in campo è importantissima anche la velocità di pensiero.[5]

«Il Sassuolo deve puntare all'Europa. De Zerbi mi ha cambiato la vita»

Dall'intervista di Walter Veltroni a La Gazzetta dello Sport; citato in cronachedispogliatoio.it, 11 novembre 2020.

  • La particolarità del Sassuolo è che qui ti senti a casa, ogni momento. Loro sono genuini, sono persone che lavorano tutte per farti stare bene. Tutti, dal magazziniere al direttore, sono persone perbene, dedicate al solo obiettivo di far crescere questa società. Penso che li scelgano sulla base di criteri rigidi che li rendono molto simili l'uno all'altro. Sono tutte brave persone che hanno un solo obiettivo, far stare bene i giocatori e puntare al risultato.
  • Credo che il centrocampista sia il ruolo più difficile. Deve essere il primo a difendere, ad aiutare i difensori ma deve essere anche il primo a spingere gli attaccanti a fare gol. Poi deve gestire la squadra in campo, deve riuscire a guidare i compagni. Deve essere l'intelligenza che collega, scandisce i tempi e coordina sia l'attacco che la difesa.
  • [Sugli inizi] Ho cominciato in casa con mio fratello Mattia. Avevamo un giardinetto, ho cominciato a tirare calci al pallone con lui. Avrò avuto tre, quattro anni. Poi sono andato subito a giocare in oratorio. Eravamo un gruppo di famiglia perché c'era mio fratello, di due anni più grande, e mio padre che ci allenava. Era l'oratorio di Pescate, lì è cominciato tutto. È proprio una passione della famiglia, il calcio.
  • Quando ho firmato il mio primo contratto importante da professionista ero entusiasta, non stavo nella pelle. Invece mio papà si è messo a piangere perché ha detto: "Manuel, questi soldi possono essere la tua rovina, se non li gestisci bene puoi perdere la testa". Invece lui mi ha insegnato il valore della responsabilità e a tenere sempre la testa sulle spalle. Questo è stato un momento del nostro rapporto che mi ha colpito. La mia gioia si trasformò in crescita umana.

Citazioni su Manuel LocatelliModifica

  • [Nel 2015] Abbiamo fra i giovani [calciatori del Milan] un ragazzo straordinario, che si chiama Locatelli e che spero possa essere un grande regista in futuro. (Silvio Berlusconi)
  • [...] il calcio italiano dovrebbe avere più pazienza coi giovani. Il fatto che un ragazzo [Manuel Locatelli] di 19 anni venga scaricato da una società come il Milan per tre-quattro mesi fatti male, ci deve far riflettere. (Francesco Magnanelli)

NoteModifica

  1. Da un'intervista a Milan TV; citato in Locatelli a Milan Tv: "Vi racconto il mio primo derby", spaziomilan.it, 18 novembre 2016.
  2. a b Dall'intervista di Mario Bonaldi, Locatelli fa le cose per bene, rollingstone.it, 2 aprile 2017.
  3. Da un'intervista a Nero&Verde di TRC e Telereggio; citato in Martino Cozzi, Manuel Locatelli si racconta: "Il primo impatto con il Sassuolo non è stato bello, ma è grazie all'ambiente se sono cresciuto", canalesassuolo.it, 24 marzo 2021.
  4. Da un'intervista al Corriere dello Sport - Stadio; citato in Sassuolo, Locatelli: "Ora sono pronto per una grande", gianlucadimarzio.com, 15 aprile 2021.
  5. Dall'intervista di Valeria Ciardiello all'evento Randstad all'Allianz Stadium di Torino; citato in Una serata all’Allianz Stadium con Randstad e Locatelli, juventus.com, 3 dicembre 2021.

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