Lynn Townsend White Jr.

storico statunitense

Lynn Townsend White Jr. (1907 – 1987), storico statunitense.

Tecnica e società nel MedioevoModifica

  • [...] perché mai Carlo Martello e i suoi immediati successori sfidarono la collera della Chiesa confiscando le proprietà ecclesiastiche per dotarne la cavalleria? Quale situazione militare li costrinse a non tener conto dei pericoli della censura ecclesiastica e delle ingiunzioni della morale convenzionale?
    Il Brunner[1] trovò la risposta nell'invasione saracena. Egli affermò che Carlo Martello si era accorto che, nonostante la vittoria di Poitiers, i franchi avrebbero avuto bisogno di un'adeguata cavalleria per respingere definitivamente gli eserciti musulmani a cavallo. (Parte prima, p. 25)
  • Ma la battaglia di Poitiers fu davvero una crisi così grave? E i musulmani erano davvero considerati dai contemporanei il pericolo più grande per il regno franco? Vien fatto di sospettare che l'attuale opinione comune sia basata, più che sui fatti, sulla retorica con la quale il Gibbon presentò all'immaginazione inorridita degli agnostici del XVIII secolo lo spettacolo di una Oxford intenta a studiare il Corano, e di un'Europa abituata alla circoncisione, se il maglio di Carlo Martello avesse colpito con minor violenza. (Parte prima, pp. 25-26)
  • L'aratro è stata la prima applicazione di forza non umana all'agricoltura. L'aratro più antico era costituito da un grosso bastone da scavo tirato da una coppia di buoi. Questo tipo primitivo di aratro è tuttora usato ampiamente nell'area mediterranea, e nelle terre aride dell'Est, dove è abbastanza efficiente in relazione al suolo e al clima. Il suo corpo lavorante conico o triangolare non rovescia le zolle, e lascia una striscia di terra non smossa fra i solchi; è perciò necessaria l'aratura incrociata, col risultato che nelle regioni dove si usa questo aratro semplice i campi tendono ad assumere una forma pressoché quadrata: sono approssimativamente larghi quanto lunghi. L'aratura incrociata polverizza il suolo, e ciò evita, nei climi asciutti, un'evaporazione eccessiva dell'umidità, e mantiene fertili i campi perché porta per capillarità in superficie i minerali del suolo. (Parte seconda, pp. 86-87)

NoteModifica

  1. Heinrich Brunner (1840-1915), storico austriaco.

BibliografiaModifica

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