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Leonzio Pilato

monaco e traduttore italiano

Leonzio Pilato (1310 circa − 1366 circa), erudito e traduttore greco calabrese.

Citazioni su Leonzio PilatoModifica

  • Nell'aspetto è uomo rozzo, ha la faccia nera, la barba prolissa, la chioma nera occupata sempre in continui pensieri, di costumi rozzo, né molto civile huomo, ma si come l'isperienza ha dimostrato, dottissimo di lettere Greche e come un'arca pieno d'historie, e favole greche, benché della latina non sia molto instrutto. (Giovanni Boccaccio)
  • [La cultura e più di ogni altra la cultura greca] si era spenta, suscitando continuatori altrove: quel monaco calabrese Barlaamo e quel suo scolaro, Leonzio Pilato, [che insieme ad] altri traduttori ... operosi alla corte dei sovrani angioini, rappresentano l'ultima trasfusione della cultura normanno-sveva e meridionale nell'incipiente umanesimo. (Benedetto Croce)

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