Leonida Bissolati

politico italiano

Leonida Bissolati (1857 – 1920), politico italiano.

  • [Sulla I guerra mondiale, rivolgendosi a Gaetano Grosso Campana] Per difendere le spalle dell'esercito farei fuoco anche contro di voi! (da Atti del Parlamento Italiano, Camera dei Deputati, Sessione 1913-17, vol. XIV, p. 14648, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 634)
  • [Sulla I guerra mondiale] Quando noi pensiamo, caro Turati, che il vostro partito espelle dal suo seno coloro i quali si rendono colpevoli di appartenere ai Comitati di sussidio o ai Comitati di assistenza civile, e quando nelle vostre riunioni ufficiali e nelle vostre direzioni dite che è reato di violato socialismo anche il soccorrere i feriti e gli ammalati che tornano dalla fronte, voi incontrate responsabilità alle quali io non vorrò applicare i vostri aggettivi di idiote e nefande, ma mi limiterò a dire che, assumendole, voi interpretate assai male gli interessi stessi del socialismo. (da Atti Parlam., Camera dei Deputati, Legisl. XXIV, Discussioni, vol. VIII, p. 9028)
Leonida Bissolati (1912)

Citazioni su Leonida BissolatiModifica

  • Gli occhi di questo sincero democratico, che aveva rinnovato la religione della libertà e l'amore della patria nella coscienza della democrazia, non videro il pauroso domani[1] che aveva temuto e al quale lo tolse in Roma la morte il 6 maggio 1920. (Alberto Maria Ghisalberti)
  • Quando si dimise Luzzatti[2], nel marzo 1911, Leonida Bissolati fu il primo socialista invitato al Quirinale per le consultazioni: per l'occasione acquistò un paio di guanti, ma scandalizzò l'opinione pubblica tradizionalista rifiutandosi di indossare, come voleva la consuetudine, il cilindro e la marsina. (Denis Mack Smith)

NoteModifica

  1. L'avvento del regime fascista.
  2. Luigi Luzzatti (1841 – 1927), presidente del Consiglio dei ministri nel 1910-1911.

Altri progettiModifica