La regina dei dannati

film del 2002 diretto da Michael Rymer

La regina dei dannati

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Titolo originale

The Queen of the Damned

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2002
Genere fantastico, horror
Regia Michael Rymer
Soggetto Anne Rice (romanzo)
Sceneggiatura Scott Abbott, Michael Petroni
Produttore Jorge Saralegui
Interpreti e personaggi

La regina dei dannati, film statunitense di Michael Rymer, tratto dall'omonimo romanzo di Anne Rice.

  • Giunge il momento per ogni vampiro quando l'idea dell'eternità diventa, per un momento, insopportabile. Vivere fra le ombre, nutrirsi nell'oscurità con se stesso come unico compagno, marcire in un'esistenza vuota e solitaria. L'immortalità sembra una buona idea, finché non si comprende che si dovrà trascorrerla da soli. Quindi mi addormentai, sperando che il rumore delle epoche che si succedevano si sarebbe dissolto e che sarei stato colpito da qualcosa di simile alla morte. Ma mentre giacevo, il mondo non sembrava più quello che avevo lasciato, aveva un suono diverso, migliore. Una nuova temerarietà pervadeva il mondo, coraggioso e senza Dio. Cominciai a chiedermi se non fosse venuto il tempo di risorgere.
    Valeva la pena risvegliarsi mentre nascevano e si adoravano nuovi dei. Notte e giorno, non erano mai soli.
    Io sarei diventato uno di loro.
    Ma quello che poi mi ha riportato indietro, il fattore decisivo, arrivò come un tuono a ciel sereno. (Lestat)
  • Scusate il ritardo, la colazione continuava a scapparmi... (Lestat)
  • Svelatevi, svelatevi, ovunque voi siate. (Lestat)

Dialoghi

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  • Lestat: 200 anni e nemmeno una parola?
    Marius: Non vorrai parlare di vecchi rancori?
    Lestat: I vampiri non dimenticano i vecchi rancori, li coltivano!
  • Akasha: Bere il mio sangue ti permette di vivere alla luce del giorno e presto il Sole non brucerà più i tuoi occhi. Questo è solo il preambolo mio amore, mio Re, guarda il nostro Regno.
    Lestat: Un Regno di cadaveri? Perché?
    Akasha: Perché no?
    Lestat: Per questo sei risorta?
    Akasha: Non credevano in niente! E ora sono niente! Ma tu ed io cambieremo tutto questo: renderemo al mondo la Fede.

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