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La figlia di Frankenstein (film 1958)

film del 1958 diretto da Richard E. Cunha

La figlia di Frankenstein

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Titolo originale

Frankenstein's Daughter

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1958
Genere horror, fantascienza
Regia Richard E. Cunha
Soggetto Mary Shelley (romanzo)
Sceneggiatura H.E. Barrie
Interpreti e personaggi

La figlia di Frankenstein, film statunitense del 1958, regia di Richard E. Cunha.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Dal giardino. È ancora viva. Anche se a volte le cose morte sono le più belle. (Elsu) [portando una rosa a Trudy]
  • Un brindisi non è un brindisi se non si vuota il bicchiere. (Frank)
  • Tu mi hai sempre trattato come un mostro, Trudy, ora lo diventerai un mostro! (Frank)
  • Io non ho fretta. Chi non ha fretta la spunta sempre. (Dillon)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Elsu: Suo padre e suo nonno non hanno mai usato un cervello femminile.
    Frank: No, ma ora sappiamo che il cervello di una donna è condizionato da un mondo di uomini, è abituato da sempre a ricevere ordini.
    Elsu: Ne è sicuro?
    Frank: So solo che dobbiamo sbrigarci, altrimenti le cellule cerebrali si deteriorano.
    Elsu: La figlia di Frankenstein!
    Frank [accendendo la corrente]: La figlia di Frankenstein!
  • Frank: Devo impadronirmi di questa creatura, essere in grado di controllare le sue emozioni. Se lo vorrò, dovrà uccidere per me.
    Elsu: Ma è demoniaco!
    Frank: D'ora in poi sarò io a decidere cos'è demoniaco.
    Elsu: Non era così all'inizio, diceva di voler contribuire alla crescita dell'umanità! Così non va!
  • Frank: Perché ora questa crisi di coscienza?
    Elsu: Non lo so. So solo che ora bisogna smetterla, basta. Per due volte ho visto questi esperimenti concludersi in un disastro.

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