John Marquand

scrittore e giornalista statunitense
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John Phillips Marquand (1893 – 1960), giornalista e scrittore statunitense.

Il molto onorevole signor PulhamModifica

IncipitModifica

Sin da quando Bo-jo Brown ed io frequentavamo una scuola elementare di campagna, Bo-jo era dotato di quelle che si sogliono chiamare "qualità di comando"; possedeva cioè le virtù necessarie per essere un buon capoclasse. Quando poi andammo a St. Swithin, era quasi inevitabile che egli finisse come tale e fosse incaricato di somministrare la rude e pronta giustizia che si praticava a quei tempi. Dicono che ora non si puniscono più i ragazzi indisciplinati in modo tanto duro, ma forse la nuova generazione non vanta ragazzi forti come Bo-jo. Questo è almeno quanto egli stesso ha affermato in una delle tante occasioni in cui la squadra di calcio della nostra Università non diede buona prova, come si sperava.

CitazioniModifica

  • Chi non ha avuto modo di fare la propria preparazione per l'Università in qualche vecchia scuola, dalle tradizioni ben radicate e condotta da un direttore in gamba, ha perso certamente una esperienza insostituibile. Ha perduto una bella esperienza di intimo affratellamento tra compagni; ha perduto l'occasione di acquistare quell'indefinibile sentimento conosciuto come spirito di corpo che è più importante dei libri e dell'insegnamento, poiché dura quando la fisica e l'algebra e il latino si son dimenticati.
  • «Per poter divenire dei capi» [...] «e occupare il posto che è adatto per voi, dovete prima imparare ad obbedire e a servire.»
  • Non c'è nulla di più pericoloso di un uomo che ha fatto un matrimonio mal assortito.

Incipit di alcune opereModifica

Jim ha poco tempoModifica

Nelle mattinate in cui si trovavano in città facevano colazione usando una tavola dello studio di Jeffrey.[1]

L'impossibile ritornoModifica

Erano anni che Charles Fray non pensava, almeno coscientemente, a Clyde, Massachusetts, e in seguito doveva chiedersi che cosa mai glielo avesse ricordato proprio quel mattino d'aprile del 1947.[1]

NoteModifica

  1. a b Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

BibliografiaModifica

  • John P. Marquand, Il molto onorevole signor Pulham (H. M. Pulham, Esquire), traduzione di Giorgio Jarach, Arnoldo Mondadori Editore, 1948.

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