Hammurabi

sesto re di Babilonia

Hammurabi (in accadico: Khammurabi, dall'amorreo Ammurapi; 1810 a.C. circa – 1750 a.C.), sovrano babilonese.

Hammurabi in un bassorilievo nella Camera dei rappresentanti statunitense

Citazioni di HammurabiModifica

  • Fino alla fine dei tempi, anzi per sempre, il re che regnerà sul Paese... non cambi il giudizio del Paese che io ho emesso.[1]
  • Quando a Marduk fu assegnato il dominio sugli uomini [...] [io] avrei regnato [...] per accrescere il benessere dell'umanità.[2]

Citazioni su HammurabiModifica

  • Hammurabi, nell'ordinare la celebre codificazione del suo corpus juris, volle, per spirito di tolleranza, eliminare un soverchio colorito religioso per renderlo così accetto a tutte le classi dei suoi sudditi, qualunque ne fosse la fede. Tale modernità di concetti in un sovrano di 4000 anni or sono è argomento di maraviglia, tanto più che sappiamo aver Hammurabi propugnato la fede in Mardùk, cercando di elevarlo al grado di divinità superiore a tutte le altre. (Leone Caetani)

NoteModifica

  1. Citato in AA.VV., Il libro della legge, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2021, p. 19. ISBN 9788858029596
  2. Citato in AA.VV., Il libro della storia, traduzione di Roberto Sorgo, Gribaudo, 2018, p. 37. ISBN 9788858016572

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