Giulia Eustochio

figlia di santa Paola romana, discepola di san Girolamo

Santa Giulia Eustochio, nota semplicemente come Eustochio o Eustochium, in latino Iulia Eustochium (368 – 419), figlia della nobile matrona romana Paola, e con lei discepola di San Girolamo.

Santa Eustochio in un'illustrazione tratta dal Sylva anachoretica Aegypti et Palaestinae di Boëtius à Bolswert e Abraham Bloemaert, 1619.

Citazioni su Santa EustochioModifica

  • [Su santa Paola romana e la figlia Eustochio] Al suo funerale convenne tutta la popolazione delle città della Palestina. Quale infatti dei monaci ritirati nel deserto si trattenne nella sua cella? Quale delle vergini restò nel segreto delle sue stanze? Ciascuno riteneva sacrilego non aver reso l'omaggio a una donna simile. Poi fu inumata sotto la chiesa, accanto allo speco del Signore. La venerabile vergine e figlia sua Eustochio, come una bimba appena slattata, non poteva essere staccata dalla madre; le baciava gli occhi, non si staccava dal suo volto, abbracciava tutto il suo corpo e voleva essere seppellita con la madre. Gesù è testimone che neanche un denaro fu da lei lasciato alla figlia, ma ne fu dato a chi più ne aveva bisogno e, ciò che è ancora più difficile, all'immensa moltitudine dei fratelli e delle sorelle, che è arduo sostenere ed empio abbandonare. (Jacopo da Varazze)

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