Giovanni Loseto

dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano

Giovanni Loseto (1963 – vivente), allenatore ed ex calciatore italiano.

Citazioni di Giovanni LosetoModifica

Loseto benedice Gilet: "La storia è tua"

Intervista di Enzo Tamborra, Repubblica.it, 29 agosto 2010.

  • Non potete immaginare quanto mi piacerebbe giocare nel calcio di oggi. Difensori come Loseto e De Trizio ce ne sono pochi in giro. Vedo gente che gioca ad alti livelli e invece di guardare l'attaccante avversario si fa incantare dal pallone. [«Magari sono cambiati i tempi.»] Parliamo di basi per ogni difensore. I nostri maestri, ci dicevano addirittura di mettere il piede su quello della punta che marcavamo pur di non farlo girare. [...] Io gli avrei fatto capire in un secondo di non fare troppo lo spiritoso. [«Con le cattive maniere?»] Gli sarebbe bastato un sguardo o il primo intervento, non cattivo ma tosto al punto giusto, per fargli cambiare idea. A Bari, in particolare, c'era poco da scherzare. Molti di noi erano baresi e quando parlavamo il dialetto, gli altri avvertivano il pericolo.
  • [...] ho avuto a che fare con i campioni veri, non con quelli finti del calcio moderno. Maradona, Zico, van Basten, Platini e Rummenigge: era tutta roba mia.
  • [Sui derby pugliesi tra Bari e Lecce.] Erano le mie partite preferite. Per uno come me di Bari Vecchia, erano delle finali di Coppa dei Campioni. Mi trasformava in goleador. Una volta ammutolii il Via del Mare con un colpo di testa all'ultimo minuto. Una goduria unica. Quelle gare le giocavo con uno spirito diverso, consapevole che in caso di sconfitta non sarei potuto uscire di casa per tutta la settimana successiva.

NoteModifica

  1. Citato in Catuzzi, il profeta del baby Bari che inventò il calcio champagne, la Repubblica, 30 novembre 2006.

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