Giovanni Boldini

pittore italiano
Boldini: Madame Charles Max (1896)

Giovanni Boldini (1842 – 1931), pittore italiano.

Citazioni su Giovanni BoldiniModifica

  • Boldini è un antiaccademico, ma è anche un pittore classico. Il segno, la pennellata veloce non sono una fuga ma una condizione più viva della pittura, un modo per fermare ciò che è instabile, lasciandolo tale. (Vittorio Sgarbi)
  • [Tra gli artisti che, pur non essendo toscani, frequentavano il Caffè Michelangiolo[1]] ricorderò Giovanni Boldini di Ferrara, ingegno vivace, forte ritrattista, oggi celebre a Parigi.
    Le sue figure risentono talvolta come di uno spirito comico, quasi avessero una leggera tendenza alla caricatura, e forse perché sempre sono evidentissimi i segni caratteristici del soggetto. Fu molto discusso appunto per questa sua verità di esecuzione, non facilmente allora ci si poteva adattare a vederci riprodotti con verità; l'adulazione nel ritratto era necessaria. Era realmente uno spirito parigino, e credo che egli sentisse come soltanto a Parigi si apprezzerebbe la sua pittura. Vi si recò infatti e vi si fece ammirare. (Anna Franchi)
  • Un vento, un vento benefico, non di tempesta, un vento che muove l'aria, pulisce il cielo, risveglia.
    A questo penso davanti alle opere di Boldini: lo stile di Boldini nella sua età matura, non è artificio, come appare, ma natura. È un vento forte che scuote l'immobilità dell'immagine, la sua facilità, il suo limite illustrativo, per una strada diversa da quella del futurismo, ma nello stesso senso. (Vittorio Sgarbi)

NoteModifica

  1. Locale fiorentino, tradizionale luogo di ritrovo degli artisti toscani, in particolare dei macchiaioli.

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