Apri il menu principale

Gerhard Ebeling (1912 – 2001), teologo protestante tedesco.

Citazioni di Gerhard EbelingModifica

  • Avverrà sempre che il linguaggio darà il massimo di sé quando si misurerà con l'inesprimibile.[1]
  • Gesù ha reso comprensibile Dio.[2]
  • La rabies theologorum e la grettezza mentale di non pochi dilettanti di teologia costituiscono un inquietante contraltare a una teoria del linguaggio teologico, che in definitiva dovrebbe pur condurre [...] ad amare.[3]
  • La teologia senza annuncio è vuota, e l'annuncio senza teologia è cieco.[4]
  • Se si dovesse dimostrare che la cristologia non ha alcun appoggio sul Gesù storico e che sarebbe piuttosto una falsa interpretazione di Gesù, allora la cristologia stessa sarebbe liquidata.[5]

NoteModifica

  1. Da Introduzione allo studio del linguaggio teologico; citato in Gibellini, p. 79.
  2. Da Teologia e annuncio; citato in Gibellini, p. 74.
  3. Da Introduzione allo studio del linguaggio teologico; citato in Gibellini, p. 81.
  4. Da Teologia e annuncio; citato in Gibellini, p. 77.
  5. Citato in Romano Penna, I Fondamenti della cristologia neotestamentaria, in Path, 2 (2003), 315.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica