Friedrich Hebbel

poeta e drammaturgo tedesco

Christian Friedrich Hebbel (1813 – 1863), poeta e drammaturgo tedesco.

Friedrich Hebbel

Citazioni di Friedrich HebbelModifica

  • Maria: la terra vergine cercata dagli alchimisti.
    Il disgusto dell'umanità di fronte a se stessa fu la radice del Cristianesimo.[1]

DiariModifica

  • Molto spesso soltanto il rivedersi è la vera separazione. (n. 24)
  • Tutta la vita è una contraddizione digeribile. (n. 1271)
  • Non ciò che l'uomo è, ma solo ciò che fa è la sua proprietà che non potrà mai perdere. (n. 1980)
  • Soltanto attraverso l'amore l'uomo può essere liberato da se stesso. (n. 2115)
  • Il colpo che rimane nel fucile lo rovina. Come la forza nell'uomo. (n. 2161)
  • Alla gioventù viene spesso mosso il rimprovero di credere che il mondo inizi soltanto con essa. Vero. Ma i vecchi credono ancora più spesso che il mondo termini con loro. Cosa è peggio? (n. 2435)
  • Vivere significa essere di parte. (n. 2613)
  • La gioia generalizza l'uomo, il dolore lo individualizza. (n. 4083)
  • Ci si può certamente chiedere: cosa sarebbe l'uomo senza gli animali? Ma non viceversa: cosa sarebbero gli animali senza l'uomo? (n. 5579)
  • Se la lingua fosse un prodotto dello spirito logico invece di quello poetico ne avremmo soltanto una. (n. 5634)
  • Non si conquista il mondo soltanto come condottiero assoggettandolo, ma anche, come filosofo, analizzandolo, e, come artista, accogliendolo in sé e generandolo nuovamente. (n. 5941)
  • Spesso sembra che sia il diavolo a battere alla porta, mentre è soltanto lo spazzacamino. (n. 5995)

NoteModifica

  1. Dagli appunti per Christus; citato in Domenico Porzio (a cura di), Incontri e scontri col Cristo, M. Ferro, Milano, 1971, vol. I, p. 9.

BibliografiaModifica

  • Friedrich Hebbel, Diari, a cura di Lorenza Rega, Diabasis, Reggio Emilia, 2009.

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