Flesh and Bone

Flesh and Bone

Miniserie TV

Immagine Pointe shoe wear.jpg.
Titolo originale

Flesh and Bone

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno

2015

Genere drammatico
Stagioni 1
Episodi 8
Ideatore Moira Walley-Beckett
Regia David Michôd, Joshua Marston, Stefan Schwartz, Nelson McCormick, Adam Davidson, Sam Miller, Alik Sakharov
Sceneggiatura Moira Walley-Beckett, Adam Rapp, David Wiener, Jami O'Brien, Bronwyn Garrity
Rete televisiva Starz
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Flesh and Bone, miniserie televisiva del 2015, creata da Moira Walley-Beckett.

Episodio 1 Reazione immediataModifica

  • Mia: Vuoi che ti parli un po' della Compagnia?
    Claire: Sì, magari.
    Mia: Ok, incominciamo col dire che ti odieranno tutti.
  • Paul: Santo cielo che piantagrane che sei! Ti odio quando fai così.
    Jessica: Io non pianto grane, dico solo la verità, solo che non è quella che vuoi tu.
  • Jessica: Io devo rispettare il suo budget.
    Paul: Ma stiamo scherzando? Uno che siede in un consiglio d'amministrazione fra troie e righe di coca spende molto di più in un fine settimana qualunque.
  • Ma tu pensi per davvero che per convincere i nuovi investitori ad allungarci centinaia di migliaia di dollari sia sufficiente intossicarli con qualche calice di piscio di gatto e mettere in scena una decrepita versione di Giselle? (Paul)
  • Paul: Veuve Clicquot. Voglio che si serva Veuve Clicquot. A costo di mettermi a fare pompini all'angolo della strada per comprarlo.
    Reggie: Allora datti da fare.
  • Se Monsieur Brousseau vuole diventare un nome di spicco nel mondo del balletto devi dirgli che l'unica via percorribile è lo champagne. (Paul)
  • Ben arrivata nell'arena. Mantieni il distacco, se non vuoi spenderti tutto dallo strizzacervelli. (Daphne)
  • Un caloroso benvenuto a voi fortunati figli di Tersicore! Ha inizio una nuova stagione. (Paul)
  • Questa non è una democrazia. Qui tutto e tutti appartengono a me e ne faccio ciò che voglio! (Paul)
  • Sai cos'è questa? [Mostra il suo braccio] Una corazza. Inattaccabile. O te la fai, o te ne vai. (Daphne)
  • Il balletto classico è l'illusione ottica per eccellenza. Sappiamo rendere invisibili i nostri sforzi, sappiamo rendere divine le difficoltà. Sappiamo mettere la gravità... a pecora. Noi viviamo per danzare e danziamo per farvi felici. (Paul)
  • [Rivolgendosi a Claire davanti allo specchio.] Vedi quello che vedo io? Non ti sei ancora resa conto del tuo potere, del tuo talento, della tua bellezza. Addomesticali. Amali. Sfruttali. E non dimenticare mai... che sei mia. (Paul)

Episodio 2 Il coniglietto di vellutoModifica

  • Tutto ciò che riguarda il balletto si basa su un equilibrio delicato, capisci? Non viene detto nulla in maniera esplicita. (Paul)
  • Le primedonne non fanno comunella! Devi pensare solo ed esclusivamente a te stessa! (Paul)
  • Vivi la vita. Vivi l'avventura. Dà un senso al tuo essere giovane e bella. Merde! (Lazzaro)

Episodio 3 Passione e rabbiaModifica

  • Alcuni di noi sono artisti per natura. Altri lo diventano. E per nostra fortuna ci sono quelli che emergono da una foresta caotica, deliziosamente perversa, spaventosamente misteriosa e gremita di bellezza e di meraviglia. Questi artisti non rinunciano mai alla loro ambizione e ai loro sogni. Ci incantano, ci turbano, ci fanno dubitare di noi stessi e ci conducono per mano verso il nostro fine ultimo, ovvero... la trascendenza. (Paul)
  • Una prima ballerina non deve solo saper ballare. Deve anche saper comportarsi come tale. (Kiira)

Episodio 4 Buio e luceModifica

  • Boogie dark: termine usato dai soldati americani per indicare il buio totale. Un'oscurità che divora la luce. (Testo in sovrimpressione)
  • Basta con i giri di parole. È forse questo che ti spaventa? Guardalo. Questo, mia cara, è un cazzo. Tutto qui, non è nulla di straordinario. È solo un cazzo. Niente di più, niente di meno. Un cazzo. È una parte del corpo, Claire, non è uno spauracchio. Quindi... esci un po' e trovatene uno. Toccalo, scopalo, non me ne frega niente. Basta che cominci a fotterti qualcosa che non sia la mia vita professionale. (Paul)

Episodio 5 Le ombre del palcoscenicoModifica

  • Segei: È quasi peccato vederle [le scarpette da punta] imprigionate così [sotto una campana di vetro], come bellissimi uccelli dentro gabbia. Queste erano di Pierina Legnani. Le ha distrutte quando era prima ballerina dei Lago dei cigni. Tu sai chi è Pierina Legnani?
    Daphne: Naturalmente. È la stronza de trentadue fouetté en tournant del Cigno Nero.
  • Non essere nemica di te stessa. (Pasha)

Altri progettiModifica