Felice Accame

saggista italiano

Felice Accame (1945 – vivente), saggista italiano.

  • La Juventus arrivando prima degli altri, diventa in fretta modello per gli altri, anche se non è l'unica. Alla Juventus c'è una riflessione su sé stessa, che ci porta anche ad altre considerazioni. La società bianconera rifiuta completamente l'identificazione con una città. Uno di loro scriveva in una tesi che la società che rappresenta Torino, sia chiaro, è il Torino, la Juventus è rappresentata su scala planetaria.[1]
Felice Accame
  • «Stile Juventus» vuol dire ordine, rispetto delle gerarchie, nel momento in cui la Juventus viene associata alla FIAT dove sta la capacità rivoluzionaria della società, l'ordine, l'organizzazione? La dimensione globale della Juventus, la stessa questione del «ministro degli Esteri», sono il risultato di un certo investimento di proiezione, che alla fine porta ad anticipare determinate cose, mentre le altre società di calcio si limitano a gestire il presente. La Juventus in quanto azienda globalizzata, riesce ad acquisire una sua autonomia completa e nell'autorappresentarsi alimenta profezie che poi si autodeterminano.[1]

NoteModifica

  1. a b Citato in Pasquale Coccia, Quell'inimitabile stile Juventus, Il Manifesto, 31 ottobre 2020

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