Fede come patate

film del 2006 diretto da Regardt van den Bergh

Fede come patate

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Titolo originale

Faith like Potatoes

Lingua originale inglese e zulu
Paese Sudafrica
Anno 2009
Genere drammatico, biografico
Regia Regardt van den Bergh
Soggetto Angus Buchan (libro)
Sceneggiatura Regardt van den Bergh
Interpreti e personaggi

Fede come patate, film sudafricano del 2006 con Frank Rautenbach, regia di Regardt van den Bergh.

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Joanne: Sai Angus, qualcuno ha detto: «Non è tanto la violenza di pochi, quanto il silenzio di molti quello che mi spaventa».
    Angus: Dobbiamo deciderci: muovere i nostri grassi sederi, fare qualcosa e smettere di lamentarci. Sapete Dio cosa dice? «Se il mio popolo, sul quale è stato invocato il mio nome, si umilierà, pregherà e ricercherà il mio volto, allora io perdonerò»...
    Fergus: «Perdonerò il suo peccato e risanerò il suo paese».[1]
  • Steyn: Angus, penso che sarebbe meglio non seminare le patate.
    Angus: Ricorda: la condizione per un miracolo è la difficoltà. Per un grande miracolo, l'impossibilità.
  • Angus: Non piove da settimane, il terreno è asciutto, le piante presto moriranno. È un vero disastro. Continuiamo a ricevere un sacco di telefonate di gente che vuole sapere se è nato qualche cosa.
    Reverendo: Ma come, non dirmi che non hai ancora guardato!
    Angus: No, quando sarà il momento faremo il raccolto e vedremo.
    Reverendo: Sono sottoterra, come fai a sapere se c'è qualcosa? Guarda qua. [mostra una foglia secca]
    Angus: No, non è come il mais: quello lo puoi vedere. Ma con le patate devi avere fede.

ExplicitModifica

Ehi, Jabulani. Vedi che belle patate? Annusane una. È così che dev'essere la tua fede: una cosa reale. La puoi sentire, la puoi odorare. La tua fede dev'essere proprio come le patate. (Angus)

NoteModifica

  1. Cfr. Libri delle Cronache: «Se chiuderò il cielo e non ci sarà più pioggia, se comanderò alle cavallette di divorare la campagna e se invierò la peste in mezzo al mio popolo, se il mio popolo, sul quale è stato invocato il mio nome, si umilierà, pregherà e ricercherà il mio volto, perdonerò il suo peccato e risanerò il suo paese».

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