Fausto Coen

giornalista e saggista italiano

Fausto Coen (1914 – 2006), giornalista e saggista italiano.

Citazioni di Fausto CoenModifica

  • [In riferimento al quotidiano romano Paese Sera] Felice Chilanti fu personaggio centrale e dominante della nostra redazione. Un cronista-scrittore che proponeva continuamente temi e nuove idee. I suoi servizi su un certo tipo di verità che gli altri cercavano di nascondere [...] portarono lettori al nostro giornale e ne fecero la fortuna.[1]
  • [Su Paese Sera, giornale di cui era stato cofondatore e che avrebbe diretto dal 1961 al 1967] Non ero comunista, e sapevo che il giornale nasceva con l'appoggio preminente del Partito Comunista, ma mi sentivo in pace con me stesso. Avevo conosciuto l'indigenza e quindi forte era la mia sensibilità verso i diseredati, i poveri, gli sfruttati, gli emarginati. Avevo vissuto gli anni bui della sopraffazione fascista e avevo subito sulla mia pelle l'ignominia delle leggi razziali. Detestavo a ragion veduta il fascismo.[2] 
  • [Sul rastrellamento nazista nel Ghetto di Roma per deportare gli ebrei nei campi di concentramento] Nonostante le apprensioni e i tristi pensieri, le giornate degli ebrei romani trascorrono dunque tra quella fine di settembre e la metà di ottobre come sempre. Nelle vie dell'antico quartiere la gente circola, chiacchiera, ragazzi e ragazze scherzano, amoreggiano, i bambini giocano come di consueto. Gli artigiani non hanno chiuso le loro botteghe. I negozi sono aperti. Anzi gli affari non vanno troppo male. Proprio in quei giorni si affacciano nuovi clienti: ufficiali, sottufficiali, soldati tedeschi. Hanno metodi educati e non contrattano. Questi tedeschi – pensano a Portico d’Ottavia – non fanno nessuna differenza fra negozi di ebrei e di non ebrei, fra un «ariano» e un «giudeo».[3]

NoteModifica

  1. Citato in Ciro Dovizio, Felice Chilanti, «L’Ora» e le origini del giornalismo di mafia, unimi.it, tratto da inTrasformazione, Rivista di Storia delle Idee, 2019.
  2. Citato in Emanuele Fiano, Quando Fausto Coen per Israele disse no al Pci, repubblica.it, 9 giugno 2020.
  3. Da 16 ottobre 1943. La grande razzia degli ebrei di Roma, Firenze, Giuntina, 2004, citato in Olga Lucchi, Fausto Coen, deportati.it.

Altri progettiModifica