Ercole Luigi Morselli

scrittore e drammaturgo italiano

Ercole Luigi Morselli (1882 – 1921), scrittore e drammaturgo italiano.

Ercole Luigi Morselli

Incipit di alcune opereModifica

Acqua sul fuocoModifica

Riga (vedendo rientrare BISTONE): Rieccolo!
Bistone: C'è poco da dire! Quella capretta non mi piace punto!
Riga (con rabbia): Ma che volete che abbia! Ogni poco...

La prigioneModifica

Selvaggia (offrendo con un inchino scherzoso): E lei, mister Ricotti, si degna d'essere servito da me?
Roberto: Bada che ti appiccico un bacio che fa epoca!
Selvaggia: Dopo! Quando passa la processione (via da destra).

Storie da ridere.... e da piangereModifica

L'osteria degli scampoliModifica

Dove può rifugiarsi la felicità!...
Eppure ho veduto poca gente più felice di quella.

L'elefanteModifica

C'è una sola fatica della quale l'uomo civile non senta mai il bisogno di riposarsi: ed è quella di occuparsi dei fatti del prossimo. Infatti nelle stazioni climatiche e ai bagni di mare, dove si va per riposare di tutte le altre fatiche, nessuno pensa a riposarsi di quella.

La befana di BacicciaModifica

Perfino i ragazzi si permettevano di chiamarlo per soprannome, e non solamente in terra, dove, più o meno, siamo tutti uomini, ma anche a bordo dove egli, essendo marinaio, era loro superiore.

«Italien, Liebe, Blut...!»Modifica

(romanzo tedesco rimasto a mezzo per merito mio).
La conoscenza ce la fece fare il signor Pigia-pigia.

L'aeroplanoModifica

— La mamma non c'è in casa, — mi rispose una bambina di dieci anni, restando perplessa.

La donna-ragnoModifica

«Favorischino, favorischino, signori, senza timore alcuno! Non si può lasciare questa fiera mondiale senza avere ammirato la meraviglia scientifica del secolo ventesimo, la donna-ragno vivente e parlante, come dimostra la fotografia qui esposta al rispettabile pubblico. Testa di donna avvenentissima, corpo di ragno al naturale! Si sincerino se non credono con la meschina moneta di quattro soldi! La verità è luce e non si può negare, nè tampoco falsare! Si nutre esclusivamente di mosche vive: assisteranno al suo pasto! La più grande meraviglia medica del secolo!! Questa è l'ultima infornata, poi si chiude, e domani si parte per l'America....»

La vita è allegra!Modifica

Il caso singolarissimo di un giovane che s'era buttato giù da un terzo piano, dimostrando tutta la buona volontà di ammazzarsi, ed era invece cascato sopra dei materassi, riuscendo soltanto a slogarsi le due spalle, aveva messo di buon umore tutta la Sala del pronto soccorso.

Il cavalier allegoriaModifica

Seconda? — domandò il facchino correndo avanti.
Prima! — rispose il cavalier Allegoria con lo stesso calore con cui noi grideremmo «Viva l'Italia!».

BibliografiaModifica

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