Epidemia

improvviso aumento del tasso di incidenza di una malattia a un valore superiore alla norma, che colpisce un gran numero di persone e si sviluppa su una vasta area

Citazioni sulle epidemie.

  • Epidemia (s.f.). Malattia a tendenza sociale e assolutamente sgombra da pregiudizi. (Ambrose Bierce)
  • In quanto essere umani, siamo pesantemente indotti dalla società a creare una sorta di parallelo approssimativo tra causa ed effetto. [...] Siamo abituati a pensare che ciò che entra in una qualunque transazione, rapporto o sistema debba essere messo direttamente in relazione, per intensità e dimensioni, a ciò che ne risulta. [...] Le epidemie dilagano secondo una progressione geometrica [...] In quanto essere umani, ci troviamo a disagio con questo genere di progressione, perché il risultato finale, l'effetto, sembra assolutamente sproporzionato rispetto alla causa. Per comprendere il potere delle epidemie, dobbiamo abbandonare questa visione della proporzionalità e prepararci alla possibilità che, a volte, i grandi cambiamenti derivino da eventi di poco conto e che spesso queste trasformazioni possano verificarsi con grande rapidità. (Malcolm Gladwell)
  • Seguendo il corso normale delle cose, le epidemie sono speciali. Quelle che colpiscono l'uomo risparmiano gli animali, quelle che colpiscono gli animali risparmiano i vegetali. Non si è mai visto un cavallo assalito dal vaiolo, né un uomo dalla peste bovina. Le pecore non contraggono la malattia delle patate. (Jules Verne)
San Sebastiano prega per le vittime della peste (J. Lieferinxe, 1497-1499)

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