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Emmet Fox (1886 – 1951), religioso statunitense.

Citazioni di Emmet FoxModifica

  • Un cristiano non può considerare "giustificabili" l'odio o l'esecrazione in nessuna occasione e qualunque sia la tua opinione in merito non ci sono dubbi sulle conseguenze pratiche che la cosa avrebbe su di te. Potresti ingoiare una dose di acido prussico in due sorsi e pensare di proteggerti dicendo: «Questo è per Robespierre, quest'altro è per l'assassino di Bristol», ma sarà difficile avere dubbi su chi beneficerà del veleno.[1]
No Scientific Christian ever considers hatred or execration to be "justifiable" in any circumstances, but whatever your opinion about that might be, there is no question about its practical consequences to you. You might as well swallow a dose of prussic acid in two gulps, and think to protect yourself by saying, "This one is for Robespierre; and this one for the Bristol murderer." You will hardly have any doubt as to who will receive the benefit of the poison.[2]

NoteModifica

  1. Pare che da questa citazione sia nata la massima «Odiare è come bere veleno sperando che un altro muoia» diffusa in diverse varianti (in alcune ad esempio si parla di risentimento e non di odio) e attribuita a vari autori tra cui Agostino d'Ippona, Buddha e Nelson Mandela. Cfr. (EN) Resentment is like drinking poison and then hoping it will kill your enemies, BarryPopik.com, 20 dicembre 2013.
  2. (EN) Da The Sermon on the Mount, Grosset & Dunlap, New York, 1938, p. 78; citato in Resentment is like drinking poison and then hoping it will kill your enemies, BarryPopik.com, 20 dicembre 2013.

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