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Emilio Colombo

11esimo Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana

Citazioni di Emilio ColomboModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [Sulla sua generazione] Ha lottato contro la dittatura, per la fine della guerra e per il ristabilimento della democrazia.[1]
  • [Sull'unità europea] Siamo alla vigilia di un significativo cambiamento, dobbiamo abituarci a nuove dimensioni, dobbiamo prendere contatto con i Paesi socialisti.[1]
  • [Sulla guerra in Jugoslavia] Chiederemo che venga imposta la tregua non solo agli eserciti regolari, ma anche quelli che fanno capo alle stesse nazionalità e che nessuno può dire di non potere dominare. Chiederemo che scompaiano i campi di concentramento e che cessi l'inammissibile storia della "pulizia etnica".[2]
  • [Sulle polemiche nate per il suo incontro con Slobodan Milošević] I serbi hanno rieletto Milošević alla presidenza e lui è appena tornato da Ginevra dove ha dato un forte impulso alle trattative: a chi, se non a lui, bisogna andare a dire "fate presto"? Non possiamo mica andarlo a chiedere in piazza.[3]

Da Dicono di lei: Colombo

Intervista di Enzo Biagi, La Stampa, 11 febbraio 1973

 
Emilio Colombo con Sandro Pertini, 1970
  • [Su Alcide De Gasperi] Aveva una certa immagine dei meridionali: intelligenti, vivaci, esuberanti, clamorosi; credo gli facesse impressione il mio contegno piuttosto riservato, qualcuno dice anche timido, od orgoglioso.
  • Capisco il valore del rapporto con gli altri, l'arricchimento che viene dalla possibilità di verificare le proprie idee, di lasciare un segno e di riceverlo.
  • Ci sono dei dispiaceri che considero permanenti: quando le tue idee e i tuoi atteggiamenti vengono distorti, e i pareri sulla tua opera non sono dettati, neppure, da una ricerca di obiettività. Ma chi vuole evitarli, non deve fare politica.
  • Fanfani è un vulcano in eruzione, sia pure con intermittenze, Moro invece ribolle tutto dentro.
  • Ho avuto un'educazione religiosa e me ne vanto. Ho dei principi, e sono la mia ricchezza interiore. Credo che le mie origini mi abbiano dato il senso dello Stato, della sua autonomia.
  • [Su Togliatti e ciò che lo aveva colpito della personalità] L'abilità, ma era qualcosa di più, il modo attraverso il quale egli riusciva a imporre, in senso dialettico, la presenza del partito comunista.
  • [Sull'amicizia] Non saprei come possa resistere senza la lealtà.
  • [Sui politici che lo hanno impressionato] Una grande impronta la hanno lasciata in me De Gasperi e Segni; degli avversari considero importante Togliatti.
  • [Su chi sia se stesso] Uno che ha cercato di dare il meglio di sé, e che chiede, supposto che qualcuno si ricordi di me, indulgenza per quello che non ho saputo o potuto fare.
  • [Su cosa sia il potere] Un servizio e una passione. Mai solo l'uno o solo l'altra.

Da Il supervotato Emilio Colombo fa l'identikit del suo successore

Intervista di Sandra Bonsanti, La Stampa, 13 giugno 1979

  • [Sulle qualità del Presidente del Parlamento europeo] Data la composizione dell'Assemblea, il numero grande di parlamentari, la presenza di forze politiche europee con forti diversità nazionali, la prima dote deve essere un gran senso politico. Poi ci vuole discrezione nella gestione della funzione e conoscenza degli ingranaggi della politica comunitaria.
  • [Sul termine della carica da Presidente del Parlamento europeo] La mia attuale presidenza finisce perché finisce il Parlamento che ho presieduto finora.
  • [Su Simone Veil] Ne ho sempre sentito parlare come di una donna intelligente.

Citazioni su Emilio ColomboModifica

  • Collaboratore di De Gasperi, uomo di governo illuminato e trasparente, europeista apprezzato in tutto il mondo, Emilio Colombo, già presidente del Parlamento europeo e dell'Internazionale democratica cristiana, ha testimoniato fino all'ultimo nel Senato della Repubblica la sua dedizione per le Istituzioni e per l'Italia. Lo ricordo con commozione ed affetto. (Pier Ferdinando Casini)
  • Colombo ha rivelato al pubblico la sua omosessualità ed anche, sia pur per breve periodo, la sua condizione di consumatore di cocaina. (Eugenio Scalfari)
  • Questo Colombo volerà. (Vittorio Emanuele Orlando)
  • Una volta andava d'accordo con l'amico Mariano; adesso fa gruppo con l'amico Giulio. Ma invece di stare a Palazzo Chigi, dove avrebbe gli uffici, ha chiesto ospitalità al Viminale. (Enzo Biagi)
  • Un chierichetto. (Francesco Saverio Nitti)

NoteModifica

  1. a b Citato in Emilio Colombo è premio Carlo Magno per l'impegno per l'Europa unita, La Stampa, 25 maggio 1979.
  2. Citato in Civiltà offesa in Jugoslavia, La Stampa, 23 agosto 1992.
  3. Citato in Per Belgrado processo a Colombo, La Stampa, 23 gennaio 1993.

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