Apri il menu principale

Elsa Fornero

economista e accademica italiana
Elsa Fornero al Festival dell'Economia di Trento nel 2012

Elsa Maria Fornero (1948 – vivente) economista, accademica e politica italiana.

Citazioni di Elsa ForneroModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • C'è anche un altro aspetto su cui mi interesserebbe lavorare. Mi riferisco ad un progetto educativo finalizzato a contrastare la mercificazione dell'immagine della donna. Questo è un tema che nel nostro Paese e più avvertito che in altri, poiché sicuramente attraverso tutti i mezzi di informazione si osserva una tendenza a diffondere una determinata immagine della donna e a mercificarne il corpo. Anche in questo caso occorre mutuare da esperienze che altrove hanno funzionato. È pertanto necessario introdurre nei progetti educativi la dimensione di genere, perché sia naturale accettare le diversità, non solo quelle di genere. Un simile progetto dovrebbe permetterci di monitorare i messaggi, le pubblicità, i testi scolastici per verificare che questi diffondano un messaggio sul genere che sia il più possibile corretto. Naturalmente non stiamo evocando nessun tipo di censura: ho esposto il concetto in maniera molto chiara proprio perché non vorrei essere etichettata come un'oscurantista. Sto parlando di progetti educativi che possano coinvolgere i bambini e gli adolescenti e che facciano loro presente che la diversità è un normale fatto della vita che va accettato senza ammiccamenti o retropensieri non particolarmente edificanti.[1]
  • È ovvio che rispetto a questo tema, che comprende le discriminazioni nei confronti degli omosessuali e dei transgender, il mio impegno è pieno. Il tema è quello dei diritti. I diritti sono importanti e le diversità non possono essere oggetto di discriminazioni. L'impegno contro le discriminazioni e contro ciò che le fa sorgere, persino nei bambini, deve essere massimo. Non può appartenere soltanto al ministro e al ministero, ma deve essere una questione che si diffonde nel Paese ed entra a far parte di ciò che i bambini imparano da piccoli. Deve essere appreso che la diversità è un valore e non un ostacolo. Cercherò la collaborazione del Ministro Profumo, con cui ho già avuto contatti informali, perché i semi si gettano soprattutto tra i bambini nelle scuole.[2]
  • Oggi le famiglie si fanno e si disfano, le coppie di fatto chiedono di essere considerate famiglie, ci sono coabitazioni di persone dello stesso sesso che chiedono la stessa cosa dobbiamo sforzarci di distinguere la parte riconducibile a un sistema di valori tradizionali e una visione aperta in cui tutti chiedono diritti.[3]
  • Stiamo cercando di proteggere le persone, non i loro posti. L'attitudine delle persone deve cambiare. Il lavoro non è un diritto: dev'essere guadagnato, anche attraverso il sacrificio.[4]
  • E quindi noi abbiamo fatto una riforma delle pensioni, ma non per scelta nostra per necessità, in 15 giorni. Le riforme non nascono perfette, neanche quelle che richiedono magari un anno, un anno e mezzo di discussione parlamentare. Io vorrei in modo molto molto pacato che si ricordasse che quella riforma è stata essenziale per salvare il paese dalla crisi finanziare e con il paese salvare la nostra permanenza in Europa e nell’Euro.[5]
  • [«Recentemente la Consulta ha bocciato il blocco dell'indicizzazione delle pensioni voluto dal governo Monti, di cui lei era ministro. Come ha accolto la sentenza?»] Mi ha sorpreso, lo ammetto. La prima reazione si è accompagnata a un'amara considerazione: evidentemente la nostra Costituzione non tutela le generazioni più giovani. E meno ancora quelle future. Vede, il sistema previdenziale è un patto tra generazioni, affidato allo Stato proprio perché garantisca tutti. Questa sentenza, invece, mi è sembrata un ritorno al passato. Quando i diritti acquisiti erano considerati intoccabili, a prescindere da chi ne doveva sopportare l'onere.[6]
  • Aggiungiamo prima una cosa: le riforme delle pensioni si fanno non guardando al passato, cercando cioè di difendere quanto più possibile i trattamenti generosi rispetto ai contributi versati.[7]

Citazioni su Elsa ForneroModifica

  • Ma la "signora" Elsa FORNERO ha ancora il coraggio di parlare? Elogia Renzi, difende la sua schifosissima "riforma" delle pensioni (che grazie alla Lega verrà cancellata) e dice che l'Italia è un paese "fascista". Andrebbe ESILIATA su un'isola deserta! (Matteo Salvini)

NoteModifica

  1. Citato in Senato della Repubblica Italiana – XVI Legislatura – 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) – Seduta n. 349 del 24 gennaio 2012 (pom.) – Comunicazioni del Ministro del lavoro e delle politiche sociali con delega alle pari opportunità sugli indirizzi programmatici, Senato della Repubblica Italiana, 24 gennaio 2012.
  2. Citato in Camera dei Deputati della Repubblica Italiana – XVI Legislatura – Bollettino delle giunte e delle commissioni parlamentari – Commissioni Riunite (I Affari costituzionali e XI Lavoro pubblico e privato) – Martedì 31 gennaio 2012 – Audizione del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Elsa Fornero, sulle linee programmatiche del suo dicastero in materia di pari opportunità (Seguito dello svolgimento, ai sensi dell'articolo 143, comma 2, del Regolamento, e conclusione), Camera dei Deputati della Repubblica Italiana, 31 gennaio 2012.
  3. Citato in Francesca Angeli, Fornero apre ai gay ed è subito polemica "Deve pensare al welfare", il Giornale.it, 17 maggio 2012.
  4. Citato in Corinna De Cesare, Fabio Savelli, Bufera Fornero: «Il lavoro non è un diritto» La Camera dà il via libera alla riforma, Corriere.it, 27 giugno 2012.
  5. L'aria che tira (La7) - 27 febbraio 2015, min 25:47
  6. Citato in Marco Sarti, Pensioni, parla Elsa Fornero: «Ora basta far pagare il conto ai giovani», Linkiesta.it, 21 maggio 2015.
  7. Dall'Intervista ad Elsa Fornero di Ivan Lagrosa, Neosonline.info, 15 giugno 2015.

Altri progettiModifica