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Edward Aveling

politico inglese
Edward Aveling nel 1886

Edward Aveling (1849 – 1898), politico inglese.

Citazioni su Edward AvelingModifica

  • Era di una bruttezza repulsiva e sconcertante, ma la sua eloquenza e il suo fascino erano tali che secondo H.M. Hyndman[1], «gli bastava una mezz'ora di vantaggio sul più bell'uomo di Londra» per affascinare una donna attraente. Sembra che di questa facoltà egli si valesse senza scrupoli. Ma c'era qualcosa che deponeva più gravemente contro di lui presso le persone che lo frequentavano: in fatto di danaro mancava di correttezza nel modo più assoluto. Non solo scappava dagli alberghi senza pagare il conto, ma si faceva prestare danaro dagli amici a destra e a sinistra e, anche quando sapeva che ne avevano poco, non si preoccupava di restituirlo; né esitava a usare per sé i fondi che gli erano stati affidati per la causa. (Edmund Wilson)
  • In Inghilterra si diceva che «nessuno poteva essere tanto abbietto quanto lo sembrava Aveling a guardarlo». (Edmund Wilson)
  • Quando strinse amicizia con Eleanor Marx, aderì al movimento socialista e lavorò a sprazzi come agitatore, conferenziere e scrittore. Ma c'era qualcosa di bizzarro in Aveling. Era un inveterato e svergognato fannullone, se si può usare un'espressione tanto brutale per l'uomo che ha ispirato a Bernard Shaw la figura di Louis Dubedat, l'artista tortuoso, ma pieno d'ingegno del Dilemma del dottore. (Edmund Wilson)

NoteModifica

  1. Henry Mayers Hyndman (1842 – 1921), politico britannico.

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