Divisionismo

tecnica pittorica derivata dal neoimpressionismo

Citazioni sul divisionismo.

Georges Seurat: Bagnanti ad Asnières (1884)

Vittorio PicaModifica

  • I divisionisti muovono da un presupposto scientifico, in cui c'è molta parte di vero e la meta che agognano di raggiungere è delle più interessanti nel campo dell'arte, ma la tecnica da loro prescelta è ancora artificiosa, tentennante, incompleta.
  • Il torto dei divisionisti, a mio credere, consiste tanto nel fondarsi con esagerata fiducia su teorie scientifiche tuttora abbastanza problematiche e nel trarne conseguenze eccessivamente rigorose, quanto nel voler troppo semplificare il problema della luce e della visione ottica, che è dei più complessi, dei più complicati e possiede elementi o male studiati ancora o da essi del tutto trascurati.
  • L'innovazione [dei divisionisti] fondata sull'applicazione più o meno rigorosa, della teoria della miscela ottica, che il Seurat[1] scoprì in un libro dell'americano N. O. Rood, professore di fisica a New-York, Teoria scientifica dei colori e sue applicazioni alle arti ed alle industrie, consisteva principalmente nel posare i colori affatto divisi sulla tela, in modo che la miscela di essi, piuttosto che sulla tavolozza, si effettuasse sulla retina di chi guardava.

NoteModifica

  1. Georges Seurat (1859–1891), pittore francese.

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