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David Dacko

politico centrafricano
Dacko nel 1962

David Dacko (1930 – 2003), politico centrafricano.

Indice

Citazioni di David DackoModifica

  • Le potenze straniere vorrebbero che i nostri paesi deboli si mettessero direttamente nel solco della loro politica, una cosa impossibile, siccome l'Africa deve essere prima di tutto africana... e la Repubblica Centrafricana vuole, nel centro dell'Africa, fare eccezione. Il fatto di tendere la mano ai diversi popoli del mondo non vuol dire che scartiamo immediatamente tutti coloro che abbiamo avuto come amici politici o come assistenti politici in passato. Quello che vogliamo nella Repubblica Centrafricana è costituire uno stato neutrale, neutrale per tutte le potenze del mondo. È questa esperienza che mi ossessiona. (dichiarazione di giugno 1965)[1]
Les puissances étrangères voudraient que nos faibles pays se mettent directement dans leur sillage politique, ce qui n’est pas possible, car l’Afrique doit être avant tout africaine… et la République centrafricaine veut, au centre de l’Afrique, faire exception. Le fait de tendre la main aux différents peuples du monde ne veut pas dire qu’on écarte immédiatement tout ce qu’on a eu comme amis politiques ou bien comme assistants politiques par le passé. Ce que nous voulons en République centrafricaine, c’est faire un Etat neutre. Neutre pour toutes les puissances du monde. C’est cette expérience qui me hante.

Dall'intervista del 8 febbraio 1961

Riportato in Une interview de David Dacko, président de la république centrafricaine, Fresques.ina.fr

  • Le stesse tribù si incontrano nella Repubblica centrafricana e in Congo, dato che il fiume non è mai servito come frontiera. E la crisi congolese ci inquieta un po', perché noi non possiamo restare passivi dinanzi alla miseria dei nostri fratelli. Poiché in Africa il fatto di parlare lo stesso dialetto crea la grande famiglia africana.
Les mêmes tribus se rencontrent en République centrafricaine et au Congo, puisque le fleuve n’a jamais servi de frontière. Et la crise congolaise nous inquiète un peu, car nous ne pouvons pas demeurer passifs devant la misère de nos frères. Puisqu’en Afrique, le fait de parler le même dialecte constitue la grande famille africaine.
  • Se credo alle dichiarazioni dei capi politici del Congo, la presenza dell'Onu rappresenta solo un deterioramento della situazione.
Si je crois aux déclarations des leaders politiques du Congo, la présence de l’ONU ne constitue qu’un pourrissement de la situation.
  • Prima di tutto vogliamo formare gruppi di Stati con interessi economici complementari, come gli stati dell'Africa occidentale, gli stati dell'Africa equatoriale. Ma al di sopra di tutto questo s'imporrà, un giorno o l'altro, una comunità economica di tutti gli stati africani, qualunque sia la loro espressione, diventerà essenziale.
Nous voulons d’abord constituer des groupes d’Etats ayant des intérêts économiques complémentaires, tels que les Etats de l’Afrique occidentale, les états de l’Afrique équatoriale. Mais au-dessus de cela s’imposera, un jour ou l’autre, une communauté économique de tous les Etats africains, quelle que soit leur expression.

Citazioni su David DackoModifica

  • Dacko è un uomo elegante e alla moda che si muove con aria sicura di sé. Per i francesi rappresenta un problema in quanto fanno molta fatica a mantenerlo al potere. Infatti hanno dovuto sciogliere il parlamento dopo che questo ha negato due volte la fiducia al presidente; poi è stato attaccato da alcuni partiti avversi e i francesi hanno dovute arrestarne i capi. (Ryszard Kapuściński)
  • È un giovanotto vestito con un frac di buon taglio e con il petto attraversano dalla fascia della Legion d'onore. Il suo nome non è mai stato famoso: Dacko governava un paese povero, sterile e privo di importanza dal punto di vista mondiale. Solo recentemente, in uno dei suoi recessi sono stati scoperti giacimenti di diamanti ed è subito fiorito il contrabbando. (Ryszard Kapuściński)
  • La gente lo conosce come "la vache qui rit" per la somiglianza col disegno che compare sulla confezione dei noti formaggini francesi. Dacko rilascia due dichiarazioni tipiche dei presidenti africani che stanno per essere spodestati. La prima:
    – Il colonnello Bokassa è buono solo a collezionare medaglie.
    La seconda:
    – È troppo stupido per guidare un colpo di stato. (Albert Sánchez Piñol)

NoteModifica

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