Cristoforo Landino

umanista, filosofo e scrittore italiano

Cristoforo Landino (1424 – 1498), umanista, filosofo e scrittore italiano.

  • Fra Giovanni Angelico et vezoso et divoto et ornato molto con grandissima facilità. (da Comento sopra la Comedia)
  • Fu Masaccio optimo imitatore di natura, di gran rilievo universale, buono componitore e puro sanza ornato, perché solo si decte all'imitazione del vero e al rilievo delle figure: fu certo buono et prospectivo quanto altro di quegli tempi, et di gran facilità nel fare, essendo ben giovane, che morì d'anni ventisei. (da Apologia nella quale si difende Dante et Florentia da falsi calunniatori, 1481)
  • [Michele Scoto] Tutti conchiudono, che fosse ottimo astrologo, et gran mago.[1]
Cristoforo Landino, dettaglio della scena dell Annuncio dell'angelo a Zaccaria (D. Ghirlandaio)
  1. Citato in Arturo Graf, Miti, leggende e superstizioni del Medio Evo, Bruno Mondadori Editore, 2002, p. 338.

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