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Corrado Sofia (1906 – 1997), regista italiano.

Dibattito: Che cos'è la libertà di pensieroModifica

La Fiera Letteraria: Che cosa intende per libertà di pensiero?
Corrado Sofia: Io sono un vecchio lberale. Di sinistra, ma liberale. Negli anni del fascismo la libertà di pensiero sembrava una realtà irraggiungibile, la stella lontana che illuminava le nostri notti. Anche adesso rimane una stella che mi guida. Per libertà di pensiero non intendo libertinaggio.
La Fiera Letteraria: Ritiene che tutti i pensieri debbano essere espressi senza che chi li esprime corra rischi di sorta?
Corrado Sofia: A partire da Cristo, e prima di lui da Socrate, fino al nostro contemporaneo Mahatma Gandhi, non tralasciando Galileo, Leonardo e altri geni di immensa statura, tutti costoro sapevano di incorrere in rischi gravi nell'esprimere le loro idee. [...] Soltanto chi abbia la coscienza di portare una luce tra i contemporanei dovrebbe esprimere i propri pensieri: gli altri non sono che ciarlatani.
La Fiera Letteraria: Sarebbe disposto a battersi per difendere la libertà di pensiero degli altri?
Corrado Sofia: Non credo di averne la forza, benché abbia sempre ammirato l'energia del vecchio Bertrand Russell e l'umorismo di Bernard Shaw.

[Corrado Sofia, Dibattito: Che cos'è la libertà di pensiero, La Fiera Letteraria, aprile 1973]