Christian Bobin

scrittore e poeta francese

Christian Bobin (1951 – vivente), scrittore francese.

  • Amare significa aver cura della solitudine dell'altro, senza mai pretendere di colmarla né conoscerla.
Aimer c'est prendre soin de la solitude de l'autre – sans jamais prétendre la combler ni même la connaître. (da La merveille et l'obscur, Editions Paroles d'Aube, 1991)
  • Dobbiamo nascere due volte per vivere un po', anche solo un po'. (da Più viva che mai. Una storia d'amore dura per sempre, Edizioni San Paolo, 2010)
  • Ho visto un nido in rovina in cima a un grande albero e questa vista era dolce come quella di un cuore che ha compiuto il suo lavoro.[1]
  • Il ventesimo secolo parla all'occhio, e siccome la vista è uno dei sensi più incostanti, bisogna urlare, strillare con luci violente, colori assordanti, immagini sconfortanti a forza di essere allegre, immagini sporche a forza d'essere pulite, svuotate di ogni ombra e di ogni dispiacere. Immagini inconsolabilmente gaie.[2]

NoteModifica

  1. Da Resuscitare, citato in Gianfranco Ravasi, Breviario laico. 366 riflessioni giorno dopo giorno, Mondadori, Milano, 2007, p. 264. ISBN 978-88-04-57200-8
  2. Citato da Massimo Baldini; in Elogio del silenzio e della parola. I filosofi, i mistici e i poeti, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ), 2005, p. VII. ISBN 88-498-1129-2

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