Cenerentola (film 1950)

film d'animazione del 1950 diretto da Wilfred Jackson, Hamilton Luske e Clyde Geronimi

Cenerentola

Immagine 1950 is the Cinderella year.jpg.
Titolo originale

Cinderella

Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 1950
Genere animazione
Regia Clyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske
Soggetto Charles Perrault
Sceneggiatura Ken Anderson, Perce Pearce, Homer Brightman, Winston Hibler, Bill Peet, Erdman Penner, Harry Reeves, Joe Rinaldi, Ted Sears
Produttore Walt Disney
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Doppiaggio del 1950:

Ridoppiaggio del 1967:

Note
  • Vincitore dell'Orso d'Oro al Festival di Berlino

Cenerentola, film statunitense d'animazione della Disney del 1950, diretto dai registi Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Hamilton Luske.

  Citazioni in ordine temporale.

  • C'era una volta in una terra lontana lontana un minuscolo regno, pacifico prospero e ricco di antiche e poetiche tradizioni... (Narratrice) [doppiaggio attuale]
  • C'era una volta in un paese lontano lontano un minuscolo regno, pacifico, prosperoso e ricco di antiche e poetiche tradizioni... (Narratrice) [doppiaggio del 1950]
  • I sogni son desideri di felicità | Nel sonno non hai pensieri | Li esprimi con sincerità | Se hai fede chissà che un giorno | La sorte non ti arriderà | Tu sogna e spera fermamente | Dimentica il presente | E il sogno realtà diverrà! (Cenerentola)
A dream is a wish you heart makes | When you're fast asleep | In dream you will lose your heartaches | Whatever you wish for you keep | Have faith in your dreams and someday | You rainbow will come smiling through | No matter how you heart is greaving | If you keep on believing | The dream that you wish will come true! (Cinderella)
  • I sogni son desideri, chiusi in fondo al cuor. | Nel sogno si è più sinceri e si esprimono senza timor. | Se hai fede chissà che un giorno la sorte non ti arriderà | anche se appar triste il presente, se speri fermamente | il sogno tuo si avvererà.[1] (Cenerentola)
  • È questo allor | Quel dolce ardor | L'incanto che si chiama amor. | Adesso so che ormai non può | Null'altro sognare il mio cuor | Nel Ciel vorrei poter volar | E in mezzo alle stelle vagar. | È questo il miracolo | Il sogno del mio cuore | Quest'è l'amor. (Cenerentola)

Dialoghi

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  Citazioni in ordine temporale.

  • Lady Tremaine: Vieni qui!
    Cenerentola: Oh, vi prego, non penserete che...
    Lady Tremaine: Fa' silenzio! Dunque. Hmm. A quanto pare hai tempo da perdere.
    Cenerentola: Ma volevo dire che...
    Lady Tremaine: Silenzio! Tempo per fare degli stupidi scherzi. Ti darò io il modo di impiegarlo meglio. Vediamo un po', dunque... c'è quel grande tappeto nell'ingresso... sbattilo! E le finestre al piano di sopra... lavale! Poi c'è da fare la tappezzeria e le tende...
    Cenerentola: Ma ho appena finito di...
    Lady Tremaine: Falle di nuovo! Poi rastrellerai il giardino, laverai il terrazzo, scoperai le stanze e le scale. Pulirai i caminetti, e naturalmente c'è il rammendo, il cucito e il bucato da fare... Ah, sì. C'è un'altra cosa: farai il bagno a Lucifero.
    • [Doppiaggio del 1950]:
      Lady Tremaine: Quel grande tappeto nel salotto, sbattilo! E le finestre al piano di sopra, lavale. Poi c'è da fare le soffitte e le cantine.
      Cenerentola: Ma le ho appena finite!
      Lady Tremaine: Van fatte meglio. Poi rastrellerai il giardino, laverai il terrazzo, pulirai le stanze e le scale, pulirai i caminetti, e naturalmente c'è da fare il rammendo, il cucito e il bucato. Ah, già, c'è un'altra cosa: farai il bagno a Lucifero.
  • Gasgas: Ehi, senti, è quello Ruggifero?
    Giac: Lucifero, sì, è lui!
    Gasgas: Ah, ah, ah! Gasgas prende Lucifero... e se lo mangia! Sta' a guardare!
    Giac: No, Gasgas! Ascoltami: Lucifero non scherza... è cattivo!
  • Lady Tremaine: E per ordine del Re, ogni fanciulla in età da marito dovrà intervenire!
    Genoveffa: Allora è per noi!
    Anastasia: Io sono così da marito!
    Cenerentola: Ma allora potrò venirci anch'io!
    Genoveffa: Ah! Ce la vedi lei a ballare col Principe?
    Anastasia: "Vostra altezza mi onora... Vi dispiace reggermi la scopa?" Ah, ah, ah!
  • Cenerentola: Oh, è come un sogno! Un sogno meraviglioso divenuto realtà...
    Fata Smemorina: Eh sì, mia cara! Ma, come tutti i sogni... be', ho timore che non potrà durare a lungo. Solo fino a mezzanotte, e poi...
    Cenerentola: Mezzanotte? Oh, grazie!
    Fata Smemorina: No, no, no, aspetta un momento! Non dimenticarti, piccola, che a mezzanotte precisa l'incanto finirà, e tutto tornerà come era prima.
    Cenerentola: Oh, sì, capisco... è molto più di quanto osassi sperare!
    Fata Smemorina: Oh, Dio ti benedica, cara!
  • Il Re: Io proprio non riesco a capacitarmi! Ce ne sarà una disposta a diventare una brava fattrice!
    Granduca Monocolao: Shh..ehm, Sire...
    Il Re: Be'... ehm, una brava moglie.
  • Valletto: Le signorine Genoveffa e Anastasia Tremaine, figlie di Madame Tremaine!
    [Le sorellastre di Cenerentola si inchinano davanti al principe il quale non è per niente interessato a loro]
    Il Re: Bleah! Mi arrendo, neanch'io posso pretendere che il Principe...
    Granduca Monocolao: Be', se Vostra Maestà me lo concede io vi avevo detto di non nutrire illusioni, ma voi, sire, siete un romantico inguaribile! [ridacchia] Senza dubbio avevate immaginato una scena ben diversa: Il giovane Principe che si inchina alle invitate, ad un tratto alza gli occhi e il suo viso s'illumina... Eccola! Gli appare la fanciulla dei suoi sogni [il Principe si accorge di Cenerentola e piano piano le si avvicina]! Non sa chi sia né da dove venga, ma che gli importa di saperlo! Il suo cuore gli di dice che quella è la fanciulla che dovrà diventare sua sposa! Oh oh oh! Grazioso spunto per una favola, sire. Ma nella vita reale, oh no! Oh no! Ah ah ah! Sono sogni destinati a svanire!
    Il Re: A svanire?!?! Guardate un po' laggiù, vecchio pallone gonfiato! [fa affacciare il Granduca al balcone del palco reale] Chi è quella? La conoscete?
    Granduca Monocolao: No, sire! Non è tra le mie conoscenze!
    Il Re: Be' questo depone a suo favore. [all'orchestra] Il Valzer! Svelti! Il Valzer! [l'orchestra inizia a suonare il Valzer] Le luci! Le luci!
  • [Il Principe e Cenerentola stanno per baciarsi quando suona l'orologio. Cenerentola si spaventa] Il Principe: Cosa c'è?
    Cenerentola: È mezzanotte.
    Il Principe: Sì. Sì, lo so. Ma perché?
    Cenerentola: Addìo.
    Il Principe: Oh no, aspettate. Non potete andar via.
    Cenerentola: Ma io devo andare. Vi prego, non posso...
    Il Principe: Ma perché?
    Cenerentola: Be', vedete... oh, il Principe! Non ho neanche conosciuto il Principe!
    Il Principe: Il Principe? Come, non sapevate...? [l'orologio suona di nuovo]
    Cenerentola: Addìo! [corre via]
    Il Principe: No, aspettate! Un momento! Vi prego, tornate qui! Non so neanche il vostro nome! Come potrò ritrovarvi? Aspettatemi, vi prego!...
  • Anastasia [mentre prova la scarpetta]: Ecco qua, lo dicevo io che era la mia! È proprio la mia misura! Io l'avevo detto subito che era la mia, appena l'ho vista ho detto... [s'interrompe quando il valletto le solleva il piede e si scopre che entra appena] Oh! Oh, beh, ecco, f... forse ho il piede un po' gonfio, sapete com'è, dopo aver ballato tutta la notte... Basterebbe un po' di buona volontà e... [intanto il valletto alza le spalle, si rimbocca le maniche, si strofina le mani e salta sulla gamba della ragazza cercando di farle entrare la scarpetta a suon di pugni] Mi è sempre entrata così bene...! Mamma, non potresti...?
    Lady Tremaine [zittendo Anastasia]: Shhh, zitta, mia cara. Non bisogna disturbare Sua Grazia. [rivolta al valletto] Giovanotto, è sicuro che sia quello il piede giusto?
    Anastasia: Come piede mi sembra proprio quello giusto, ma, davvero non capisco... Mi è sempre andata bene fino a ieri!
  • Granduca Monocolao: Voi siete le uniche ragazze in questa casa, spero... ehm, presumo!
    Lady Tremaine: Non c'è nessun'altra, Vostra Grazia!
    Granduca Monocolao: Meglio così! Buongiorno! Buongiorno!
    Cenerentola: Vostra Grazia, Vostra Grazia! Aspettate, per favore! Posso provarla anch'io?
    Lady Tremaine: Non le date retta!
    Anastasia: È Cenerentola!
    Genoveffa: La nostra sguattera!
    Anastasia: Sta in cucina!
    Lady Tremaine: È ridicolo!
    Genoveffa: Dev'essere impazzita!
    Lady Tremaine: Oh, sì! È una scioccherella piena di fantasia!
    Granduca Monocolao: Madame, ho l'ordine di provarla a tutte le ragazze!
  1. Si tratta del primo doppiaggio de I sogni son desideri, avvenuto nel 1950.

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