Carlo Verdelli

giornalista italiano

Carlo Verdelli (1957 – vivente), giornalista italiano.

Citazioni di Carlo VerdelliModifica

  • Alzi la mano chi, un anno fa, avrebbe potuto immaginare che il ministro dell'Interno sarebbe stato indagato per sequestro di persona, oppure che l'ambasciatore francese a Roma sarebbe stato richiamato in Patria in segno di protesta, o ancora che una parlamentare di Forza Italia avrebbe guidato un gommone per forzare un blocco e verificare lo stato di salute di un'umanità derelitta tenuta in ostaggio su una nave a cui era negato l'approdo a un porto. E chi poteva spingersi a prevedere che persino la vittoria al Festival di Sanremo di un cantante milanese, ma di origini egiziane, sarebbe stata additata come una mossa contro il popolo sovrano?[1]
  • È Stato concepito un giro più umano, quindi senza alibi.[2]
  • [In seguito alla pandemia Covid-19] Se lo stato delle cose non cambierà presto e radicalmente (ma dubitarne è più che lecito), ci troveremo a dover affrontare da soli, con il nostro debito pubblico mostruoso e con una prospettiva di crescita sottozero, l'impresa quasi impossibile di dare un futuro prossimo credibile agli italiani. Con l'aggravante che, prostrati come siamo, la parte più conveniente del nostro tessuto produttivo e finanziario diventerà preda ambita e indifesa per speculatori, affaristi, alleati famelici e potentati suadenti, a cui non parrà vero allungare l'influenza su una porzione d'Europa strategica come quella che, per storia e collocazione geografica, rappresentiamo. Lo scenario peggiore è a un millimetro, il tempo per scongiurarlo è brevissimo.[3]

NoteModifica

  1. Da Un anno bellissimo, Repubblica.it, 20 febbraio 2019.
  2. Da La Gazzetta Sportiva, 2 dicembre 2007.
  3. Da Che cosa meritano gli italiani, la Repubblica, 11 aprile 2020, p. 29.

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