Campionato mondiale di calcio

torneo calcistico per squadre nazionali maschili

Citazioni sul campionato mondiale di calcio.

Paolo Rossi con la Coppa del Mondo nel 1982

Citazioni

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  • Il Mondiale è la massima espressione del calcio e senza questa competizione non sarebbero nati i nomi leggendari che hanno scritto la storia del calcio: da Scarone a Monti, da Meazza a Puskas, da Pelè e Garrincha, da Zidane a Cruijff, da Maradona a Romario, da Clodoaldo a Maradona. (Franco Rossi)
  • Il Mondiale non deve essere più preso come punto di riferimento per fare una valutazione tattica dell'evoluzione del calcio. Perché le nazionali sono ricche di giocatori ma non di gioco perché stanno poco insieme. La misura dell'evoluzione del calcio la offre la Champions League, e le grandi manifestazioni per club. (Maurizio Viscidi)
  • In passato, era la Coppa del Mondo a far conoscere il calcio e i suoi interpreti. Dopo la Bosman, i Mondiali sono diventati quasi un'appendice. (Michel Platini)
  • La vittoria della Coppa del Mondo è la cosa più bella che sia accaduta alla Francia dai tempi della rivoluzione. (Emmanuel Petit)
  • Se le cose vanno male come dice Kolbert, allora i matrimoni e i Mondiali sono le uniche cose che contano. (Nick Hornby)
  • Un Mondiale senza di me è poca cosa, non c'è davvero nulla da guardare e non vale nemmeno la pena aspettarlo con ansia. (Zlatan Ibrahimović)
  • Una Champions vale dieci scudetti e un Mondiale vale cinquanta Champions. (Franco Rossi)
  • Vincere il mondiale. Inutile aggiungere altre specificazioni. Il Mondiale è il Mondiale. Non è un campionato, non è un torneo. È un assoluto. Quando l'arbitro fischia la fine dell'ultima partita, sembra che la vittoria non appartenga soltanto ai giocatori che hanno giocato sul campo, al commissario tecnico, ai dirigenti calcistici, allo staff azzurro. Si ha la sensazione che il successo sia stato conseguito con uno sforzo corale, attraverso un impegno collettivo che ha coinvolto tutta la società italiana, quasi senza eccezioni. Per questo alla fine si è stremati ed euforici tutti. Perché il Mondiale lo si vince ogni morte di Papa. (Edmondo Berselli)
  • I Mondiali hanno scandito i tempi della nostra vita e scandiranno quelli di chi verrà.
  • I Mondiali in Europa sono una cosa, in Sud America decisamente un'altra.
  • Quando Jules Rimet e Henry Delaunay negli anni Venti pensarono al Mondiale, immaginavano una competizione dilettantesca per poche squadre, mai avrebbero immaginato che alla fine del secolo sarebbe diventata la più grande kermesse popolare del pianeta, anzi della storia del pianeta.
  • Se non hai battuto gli inglesi, in realtà campione del mondo lo sei fino a un certo punto.

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