Baubo, personaggio della mitologia greca.

Citazioni su BauboModifica

  • Secondo la versione orfica del mito, molto conosciuto nella Grecia antica, la dea Demetra, inconsolabile e triste – l'inno omerico precisa che aveva perduto il sorriso –, arrivò ad Eleusi da Baubo che le offrì il kykéon, un misto di acqua, farina e puleggio. Ma Demetra lo rifiutò e Baubo, per farla ridere, ricorse a mezzi estremi:
    Così parlando, si alzò le vesti e mostrò tutto il suo corpo e la forma indecente. C'era il piccolo Iacco che rideva sotto le gonne di Baubo. Agitò la veste con la mano. Allora, Demetra sorrise, sorrise nel cuore e accettò la coppa scintillante di kykéon.
    [...] questo mito, nella sua versione orfica o omerica, associa il riso canzonatorio alla sessualità, alla fecondità e alla rinascita. Demetra «rinasce» dal suo sorriso, provocato da un riso che fuoriesce dalla matrice corporea, dal sesso femminile. Questa immagine ci rimanda ad un famoso dipinto di Courbet, L'origine del mondo: dal ventre femminile ha origine tutta l'umanità, verità oscena e insopportabile per alcuni, ma derisione suprema dell'orgoglio umano. (Georges Minois)

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