Basilide

maestro religioso gnostico

Basilide (117 – 138?), maestro religioso dello gnosticismo cristiano delle origini.

Citazioni di BasilideModifica

  • Infatti come chi vuol commettere adulterio è adultero anche se non trova l'occasione di commetterlo, e chi vuol commettere un assassinio è omicida anche se gli è impedito di commetterlo, così anche, se vedo soffrire colui che io dico senza peccato, pur senza che abbia fatto nulla di male, malvagia io dirò la sua potenziale volontà peccaminosa. Insomma io affermerò ogni cosa, piuttosto che la malvagità della provvidenza.[1]

Citazioni su BasilideModifica

  • Basilide, lo gnostico, è uno dei rari intelletti ad aver capito, all'inizio della nostra èra, ciò che oggi è un luogo comune, cioè che se l'umanità vuole salvarsi, deve rientrare nei propri limiti naturali mediante il ritorno all'ignoranza, vero regno di redenzione. (Emil Cioran)
  • Il fatto è che secondo l'ipotesi di Basilide l'anima, che peccò in un'altra vita, sottostà al castigo in questa: l'eletta onoratamente con il martirio, l'altra purificandosi con adeguato castigo. Ora tutto ciò come può esser vero, se sta a noi confessare la fede e subirne il supplizio o no? Se ci sarà uno che rinnega, si dissolve quella che è la provvidenza secondo Basilide. (Clemente Alessandrino)
  • Se d'altronde, come lo stesso Basilide afferma, noi opiniamo che un primo precetto di quella che egli dice volontà di Dio consiste nell'amare tutte le cose, perché tutto conserva un rapporto razionale con il tutto, un secondo nel non desiderare nulla e un terzo nel non odiare nulla, anche i supplizi saranno per volontà di Dio. Il che è empio pensare. (Clemente Alessandrino)

NoteModifica

  1. Citato in Clemente Alessandrino, Gli Stromati. Note di vera filosofia, Edizioni Paoline, Milano, p. 480, 1985. ISBN 88-215-0766-1

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