Aurora Cossio

attrice colombiana

Aurora Cossio (1981 – vivente), attrice colombiana.

Citazioni di Aurora CossioModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Papa Francesco [...] grazie alle sue origini latinoamericane, la sua grande capacità di comunicazione, la dote di leader, il suo sincero compromesso nel lavoro cristiano e la sua grande sensibilità, sta aprendo porte e costruendo una nuova mentalità, riuscendo a sensibilizzare l'intera popolazione italiana, credenti e non, rompendo stereotipi e barriere. L'Italia è ormai un paese internazionale e deve funzionare come tale.[1]
  • [...] per noi attrici carine, con le forme, ed in più straniere in questo paese [l'Italia] per lavorare si fa una grande fatica perché purtroppo per noi, non c'è molta scelta. Ci sono degli stereotipi, come se dovessimo fare sempre la parte di noi stesse invece di interpretare un "personaggio" per il quale siamo state allenate a scuola e poi ci inseriscono raramente nelle storie come se non esistessimo e non vivessimo qui. Con questo intendo dire che a me non capita spesso avere un provino perché molto raramente c'è un parte per una straniera con origini italiane ed è molto triste perchè gli attori italiani per esempio, nel mio paese, lavorano tutti e sempre.[1]

I sette peccati capitali di Aurora Cossio

Di Andrea Sceresini, Maxim Italia XIV nº 4, aprile 2011, pp. 32-38.

  • "Complimenti — mi dicono —, come sei bella, come sei carina". Mica è colpa mia. Per quanto mi riguarda, penso questo: la superbia è qualcosa che ci viene trasmesso dalla società. È come una maschera: indossarla, a volte, risulta maledettamente comodo.
  • Non è che sono avara. È che mi piace stare bene: mi piace vivere in un certo modo, e soprattutto mi piace pensare che le persone che ho intorno possano godere della mia fortuna. Sono avara? In un certo senso sì: ma di un'avarizia dal cuore d'oro.
  • C'è un'invidia negativa e un'invidia positiva. L'invidia negativa si ha quando rosichi di fronte alle performance di un tuo collega. È un sentimento stupido, fondamentalmente egoistico. L'invidia positiva si ha quando ammiri una persona, e vorresti imitarla.
  • Tu ti godi il sesso, ti inebri di sensualità, ti lasci trasportare dai tuoi sensi. Sì, ok, ma poi? Io credo questo: il sesso senza amore, alla lunga, è piuttosto noioso e stancante. Non ti lascia in mano nulla. Dopo un po', ti viene voglia di altro.

«Meno male che Silvio ha scelto me»

Dall'intervista di Sara Faillaci a Vanity Fair Italia nº 7, 15 febbraio 2012; citato in vanityfair.it.

  • [«Come ha conosciuto Berlusconi?»] Sono sull'autobus per piazza Venezia [a Roma], vedo un cartello "cercasi commessa" appeso a un negozio, il giorno dopo torno per chiedere un lavoro ma il cartello non c'è più. Decido di provare lo stesso. Il secondo giorno di lavoro entra un cliente con le guardie del corpo e il negozio viene chiuso per lui. Mi si avvicina, sceglie me. È Silvio Berlusconi.
  • [«Non le sembrò strana tutta quella attenzione da parte di un uomo così importante?»] Non sono una stupida, lo so che non mi avrebbe invitata a pranzo se non fosse stato per l'aspetto che ho. Ma con me è sempre stato corretto, gentile, generoso. Dal negozio mi sono licenziata cinque giorni dopo.
  • [«Non c'è mai stato nulla di sessuale tra voi?»] Non sono mai stata a letto con lui. Questo non significa che mi sia indifferente: se siamo soli nella stessa stanza, mi viene da abbracciarlo. Ma il massimo che c'è stato tra noi è un bacio.

NoteModifica

  1. a b Dall'intervista di Bruno Bellini, Aurora Cossio: "Papa Francesco sta costruendo una nuova mentalità", lifestyleblog.it, settembre 2014.

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