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Atti degli apostoli (sceneggiato televisivo)

film del 1969 diretto da Roberto Rossellini

Atti degli apostoli

Miniserie TV

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Titolo originale

Atti degli apostoli

Lingua originale italiano
Paese Italia, Francia, Spagna, Germania Ovest, Tunisia
Anno

1969

Genere biblico
Episodi 5
Regia Roberto Rossellini
Sceneggiatura Jean-Dominique de la Rochefoucauld, Roberto Rossellini, Luciano Scaffa, Vittorio Bonicelli
Rete televisiva Rai 1
Interpreti e personaggi
Note
Consulenti
Stanislao Lyonnet, Carlo Maria Martini

Atti degli apostoli, sceneggiato televisivo del 1969 tratto dall'omonimo libro neotestamentario, per la regia di Roberto Rossellini.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Ad Atene si dice: «Da uno che lavora, non si fa un cittadino». So che l'ozio per voi romani è il privilegio dei sapienti. Qui [a Gerusalemme] è tutto alla rovescia. E così, se il lavoro è un dovere per tutti, a che servono gli schiavi? Questa è una società praticamente senza schiavi. (Aristarco)
  • [...] il prezzo di uno schiavo è tanto più alto quanto più quello schiavo è capace di diventare padrone del suo padrone. (Aristarco)
  • [Dopo la lapidazione di Stefano] Non è facile comprendere chi fa del male credendo di onorare Dio. (Giovanni)
  • Se tu cerchi la verità, non temere. La verità ti verrà incontro. (Filippo all'Etiope)
  • [Dopo che i soldati hanno represso nel sangue una sommossa a Gerusalemme] Voi potenti, voi che governate questa città, che cosa avete fatto? Pulitevi le mani, peccatori! Purificate i vostri cuori! Siete pieni di brame e non arrivate a possedere nulla, per questo ammazzate! Siete pieni d'invidia e non riuscite ad appagarvi, per questo fate le guerre! Vi dichiarate saggi e intelligenti, allora dimostrate di esserlo, ma soltanto con le opere compiute con la dolcezza, che è propria della sapienza. Ma la vostra non è la sapienza che viene dall'alto: è sapienza terrena, carnale, diabolica. La sapienza che viene dall'alto è innanzitutto pura. Ed è pacifica, indulgente, conciliante. È piena di misericordia. È il frutto della giustizia seminato nella pace. (Giacomo il Maggiore)
  • [Prendendo la decisione di partire da Gerusalemme] Sì, andiamo. E che tutte le avversità che incontreremo siano benedette, così la nostra fede, che è più preziosa dell'oro, sarà messa alla prova, così come l'oro è messo alla prova dal fuoco, prima di splendere. (Zaccaria)
  • Dio lacera e cura. (Paolo)
  • [Prima della riunione con Paolo e gli anziani] Temo i falsi profeti, temo coloro che hanno orecchie per intendere e che purtroppo non intendono. Il Signore parlerà per la bocca dei nostri fratelli, il Signore non ci abbandonerà, ma ho paura che possa esservi qualcuno che non voglia ascoltarlo. (Pietro)
  • Atene, la sede della sapienza del mondo: come desideravo arrivare fin là sull'Areopago. Mi sembrava così naturale che proprio là dov'è vissuto Socrate, e Platone, proprio là la sapienza di Dio venisse riconosciuta. Atene è l'unica città dalla quale non sono stato scacciato, ma è l'unica città dalla quale sono partito a mani vuote come un pezzente. La sapienza degli uomini ha respinto la sapienza della croce. (Paolo)

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