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Citazioni di Armando CossuttaModifica

  • Comunista è innanzi tutto un nome bellissimo, che nella storia ha mosso tante cose.[1]
  • Per quanto riguarda Cuba, credo che i dati positivi siano di gran lunga infinitamente superiori a quelli negativi.[2]
  • Se domani ci sarà una pietra sulle mie ceneri, per favore scriveteci sopra: Armando Cossutta, comunista.[3]
  • Sono stato e sono ancora un comunista, senza vergogne e senza abiure.[4]

Da Intervista col sen. Cossutta (pci) "Queste le ragioni del successo"

Intervista di Andrea Barbato, La Stampa 19 giugno 1975.

  • C'è tanta gente in cerca del primo impiego, donne emarginate, un universo di protesta, al quale il pci è apparso come il partito che può contare per modificare il futuro.
  • La gente ha capito che nelle trame rosse e nere i comunisti non c'entrano.
  • Abbiamo capito [riferendosi al pci] che la prima cosa da rispettare è la libertà di giudizio, senza sollecitazioni.

Citazioni su Armando CossuttaModifica

  • Cossutta. È l'effigie stessa delle vergogne del comunismo. (Alessandro Cè)

NoteModifica

  1. Citato in Augusto Minzolini, E la paura unisce la sinistra, La Stampa, 21 dicembre 1993, p. 7.
  2. Citato in Andrea Accorsi, Quei Fidelissimi di Castro, la Padania.com, 22 maggio 2005.
  3. Da Armando Cossutta e Gianni Montesano, Una storia comunista, Rizzoli, Milano 2004. ISBN 8817004308
  4. Citato in Nello Ajello, Comunista senza abiure, la Repubblica, 21 ottobre 2004, p. 52.

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