Anne Wiazemsky

attrice, scrittrice e regista francese

Anne Wiazemsky (1947 – 2017), attrice, scrittrice e regista francese.

Anne Wiazemsky nel film Il seme dell'uomo di Marco Ferreri, 1969

Citazioni su Anne Wiazemsky

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  • Nata il 14 maggio del 1947 a Berlino, figlia di Claire Mauriac e del diplomatico Yvan Wiazemsky, nipote dell'accademico di Francia François Mauriac, la futura attrice e scrittrice è la discendente diretta di una famiglia aristocratica russa rifiugiatasi in Francia subito dopo la rivoluzione d'ottobre.
  • Anne Wiazemsky ha rievocato le circostanze dell'incontro dei suoi genitori, avvenuto a Berlino, nel volume Mon enfant de Berlin. Dopo avere trascorso l'infanzia fra Ginevra e Caracas, rientra in Francia nel 1961. Alla morte del padre, avvenuta poco dopo, con la madre si reca a vivere dal nonno François, cui la legherà sempre un affetto profondo e tenero nonostante le divergenze che li separavano nei confronti della religione.
  • L'incontro con Robert Bresson, che le offrirà il ruolo di protagonista di Au hasard Balthazar, avviene tramite l'intermediazione di Florence Delay. Il regista realizzerà il film rispettando scrupolosamente gli impegni scolastici della ragazza. Ed è sul set del film che Jean-Luc Godard e Anne Wiazemsky s'incontrano per la prima volta. Lei ricorda che Godard sul set si muoveva con circospezione, in evidente adorazione del maestro, prestandole poca attenzione, anzi mostrandosi addirittura sgarbato.
  • La famiglia di Wiazemsky non vede di buon occhio questa relazione che sembra mettere in pericolo i loro «piani» per lei. La relazione con Godard è vissuta da entrambi con immenso trasporto, al punto che al momento del loro matrimonio semiclandestino, avvenuto a Begnins, in Svizzera, Godard tenta di convincere in tutti i modi il sindaco che celebra il matrimonio di prendere lui il nome della moglie e viceversa.
  • La relazione con Godard s'interrompe nel 1970, nonostante i due continuino a collaborare. Nonostante le obiezioni di Godard, geloso, Anne Wiazemsky inizia a essere richiesta come interprete anche da altri registi. Nel 1968, Pier Paolo Pasolini la chiama per interpretare Teorema. Ammirando Pasolini, Godard non può che cedere.
  • Inevitabilmente, il ‘68 e gli anni immediatamente successivi sono quelli su cui si concentra l'attenzione dei cinefili anche se l'attrice e scrittrice lavora duramente per sottrarsi al cono d'ombra del marito, come testimonia il premio Goncourt ottenuto nel 1993 per il suo romanzo Canines. Cinque anni dopo ottiene il Grand Prix du roman de l'Academie française per Une poignée des gens. Nel 2007 vince il Jean-Freustié per Une jeune fille. Anche nel cinema continua a lavorare collaborando con Philippe Garrel (L’enfant secret e Elle passé trop d’heures sous les sunlights), Claire Denis e André Techiné, fra gli altri. 

Filmografia

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